In questo fine settimana parte anche il neonato campionato di B Nazionale Femminile, che sostituisce la B di Eccellenza o B1 precedente. Il campionato ha una formula assolutamente indescrivibile, per la quale vi invito a prepararvi una bella tazza di caffé lungo, e poi a leggere tutti i dettagli nella pagina dedicata che trovate nella barra sotto al titolo del blog. Ma anche se non ce la fate ad arrivare in fondo, speriamo che ce la facciano le squadre…a parte gli scherzi, la complicazione è aumentata dal fatto che dopo questo campionato si formerà, tra la B e la A2, il campionato di sviluppo. Vabbé, vedremo.
Abbiamo 4 rappresentative liguri a sostenere i colori della nostra regione: Lavagna, Savona e Genova che già erano presenti l’anno scorso, e la new entry Fulgor Spezia. Esaminiamole una per una, visto che ancora non vi avevo aggiornato neanche sul mercato delle suddette.
Partiamo da Lavagna, ovvero dalla Polysport, che innanzitutto ha cambiato la guida tecnica: da coach De Santis, spostatosi alla Fulgor, a coach Vittorio Vaccaro. Vaccaro ha già allenato il femminile ma secoli fa, “praticamente nel primo dopoguerra“, scherza lui, mentre nel maschile ha allenato a livelli abbastanza alti: sta impostando anche le biancoblù secondo criteri prettamente maschili. “Sto cercando di fare assimilare alle ragazze il mio basket, che è lo stesso che facevo giocare ai ragazzi: chiaro che facciano un po’ di fatica, soprattutto nell’impostazione dell’attacco, mentre la difesa, che è il marchio di fabbrica di questa squadra, va già abbastanza bene. Sono quasi tutte giovani, hanno voglia, si impegnano, credo che miglioreremo. Le amichevoli, con qualche alto e basso, non sono andate male“, spiega Vaccaro, “ora nelle prime giornate ci toccano Bra, che non conosciamo, e poi Savona e Moncalieri che sono tra le squadre più quotate. Con Bra sarebbe bene non fallire, per non rischiare di trovarsi indietro già dopo le prime giornate. Non che abbiamo obiettivi altissimi, però ci teniamo, io per primo che sono abituato a lavorare per obiettivi alti, a mantenere il livello che questa squadra ha dimostrato negli anni precedenti“. Nel roster, dopo Fantoni e Peirano che sono le decane, tante ragazze giovani, comprese le due Carbonell e Sonaglia che tornano dopo le parentesi spezzine. Esordio sabato contro Bra, sul proprio campo, speriamo che sian 2 punti!
L’altra squadra che l’anno scorso è andata davvero oltre le previsioni è la Cestistica Savonese: partita con (sulla carta) una squadra giovanissima e quindi poco accreditata, è invece andata nei playoff ben comportandosi. “Quest’anno abbiamo giocoforza dovuto rivoluzionare tutto” spiega coach Pollari: via Scrignar (a Moncalieri), via Ciriminna, Alfonsi, Besagni (a Broni), Grillo e Debenedetti, sono arrivate il centro Anna Pernice da Napoli (carriera con varie annate in A1 e A2 oltre alla B di Eccellenza), le esterne Nancy Scozzari da Genova (la conosciamo), Melania Orazi da Latina (B di Eccellenza), Giulia Borgia da Palermo e il “cavallo di ritorno” Clara D’Amico dal Sanga Milano, che si aggiungono a Noemi Casto confermata e alle ragazze di provenienza Cestistica che completano il roster. “Però non capisco come possano darci per favoriti insieme a Moncalieri, non è che abbiamo fatto pazzie, non abbiamo grandi sponsor. L’obiettivo è più che altro qualificarci per il campionato di sviluppo che pensiamo sia il livello più adatto per far crescere, nelle prossime stagioni, le nostre più giovani, sulle quali negli ultimi 3 anni abbiamo puntato seriamente“. Obiettivo confermato anche dal presidente Mirella Oggero, che ovviamente aggiunge “l’obiettivo è realisticamente il campionato di sviluppo: quello che verrà in più, lo prenderemo“. Sorvolando sul pasticciaccio della Coppa Italia, in cui l’irregolare schieramento di Dalisia Marciano da parte del Castelnuovo ha fatto sì che il risultato del concentramento, inizialmente favorevole alle biancoverdi, abbia invece premiato Novara (“stendiamo un velo pietoso“, sospira Pollari), la Cestistica esordirà in trasferta incontrando la Fulgor Spezia nel primo derby stagionale.
Restiamo sulle squadre che erano già presenti passando a parlare dell’NBA-Zena, al suo terzo anno in terra genovese dopo il trasferimento da Albissola-Celle. Anche quest’anno le rosanero sono state a lungo in bilico, nel limbo di chi non sapeva se ce la si poteva fare a disputare il campionato o no. “E’ stata dura, ma in fondo alla fine abbiamo ridotto drasticamente il budget ed è stato sufficiente. Devo ringraziare soprattutto Claudio (coach Vignati, NdSBB), che è stato il primo a tagliarsi lo stipendio, lo aveva detto in tempi precedenti, e lo ha fatto quando c’è stato bisogno“, racconta il presidente Besana. Ma i problemi finanziari erano solo il primo scoglio. “Più difficile è stato affrontare quello che è successo durante l’estate: abbiamo perso Scozzari, Toncinich e Turra, ma avevamo recuperato fisicamente Maria Sole Mancini. Manzato, che era già nostra ma non potevamo schierarla l’anno scorso, ed era arrivata Francesca Marsano da Rapallo, come prestito dalla Sidus. Siamo però rimasti in braghe di tela quando entrambe le Marciano, sulle quali puntavamo e non era un segreto, ci hanno lasciato (Erinna ora è a Lodi, Dalisia a Castelnuovo, entrambe in B, NdSBB). Davvero ci siamo trovati con dei ruoli scoperti, impresentabili, e ad agosto ci siamo dovuti rimettere in cerca. Non è stata una bella situazione e non ne siamo ancora usciti del tutto.” Per fortuna è arrivato un’innesto importante negli ultimi giorni, quella Federica Cerretti che ricordiamo all’Euromar Spezia e che nelle ultime stagioni ha giocato a Ghezzano. “Con Federica ci siamo capiti subito, lei è una che ha il carisma e la personalità per far girare la squadra, sa quello che si deve fare e può fare da guida alle altre. E grazie alla nostra ex Sonia Savi, che ha speso per noi delle parole bellissime che hanno convinto Federica! E stiamo ancora in caccia, chissà che non si avveri un altro sogno…” Per intanto sabato sera arriva forse “un incubo”, quel Moncalieri che quest’anno sembra il più serio candidato a salire. “Sarà dura, ovviamente siamo ancora indietro“, conclude Besana.
E concludiamo con la new entry di quest’anno, ovvero la Fulgor Spezia. La Fulgor è collegata alla Termocarispezia di A2 e praticamente partecipa con le sue under. Alla guida coach Massimiliano De Santis, che da Lavagna si è avvicinato a casa: ”8 chilometri, di fatto“, chiarisce lui. Obiettivo è far giocare tanto e far crescere i tanti talenti delle spezzine. “Ovviamente partiamo non a fari spenti, di più“, chiarisce il coach. “Intanto abbiamo delle grosse difficoltà organizzative, abbiamo ottenuto di ottimizzare il calendario per ridurre al minimo la sovrapposizione con la A2, ma non era possibile eliminarla del tutto. Molte ragazze si allenano quasi sempre con la prima squadra e in un paio di partite probabilmente non potranno essere disponibili almeno Crudo e Giacché, sperando che non ci siano infortuni, nel qual caso anche altre saranno cooptate da Scanzani. E’ chiaro che la vera dimensione di questa squadra è l’Under 19 dove speriamo di andare alle finali e far bene; qui vogliamo farle crescere, facendo affrontare loro squadre affiatate ed affamate, abituate a livelli più alti, in modo che possano capire quali sono i loro limiti , quello ceh possono fare. Peraltro le ragazze sono messe bene sia fisicamente sia tecnicamente, per cui sicuramente si soffrirà, ma la salvezza è un obiettivo possibile“. Esordio, unica tra le liguri, in trasferta, ed è subito derby: “Tra l’altro Savona ha cambiato molto e quindi non la conosciamo, e la Termo va a Napoli, vedremo chi potrà essere disponibile“. Direi che un in bocca al lupo speciale per le ragazzine sia d’uopo!!!
In bocca al lupo da estendersi, s’intende, a tutte le nostre squadre, sperando che possano mettersi in luce e tenere alto l’interesse sino alla fine (magari lottando per le parti nobili della classifica eh!).
Nella prima giornata, oltre alle gare già descritte e che coinvolgono le liguri, il girone propone Novara- Castelnuovo, remake della partita di coppa in cui si è sviluppato l’”affaire Marciano”, e il derby di Torino.
Partite in programma:
| Giornata n. 1 | |||||
| Data | Casa | Trasferta | Arbitri | Ris. | Note |
| 08/10/2011 – 20:30 | AD FULGOR BK LA SPEZIA | ASD CEST. SAVONESE | BISSACCO ALBERTO di VALENZA (AL), LONGHINI GABRIELE di ALESSANDRIA (AL) | n.d. | Punti: 0+0=0 |
| 08/10/2011 – 20:30 | ASD NBA NEW BK A-ZENA | A.S.DIL.LIB. MONCALIERI | BENZO ANDREA di CUNEO (CN), BURDESE ANDREA di SANTA VITTORIA D’ALBA (CN) | n.d. | Punti: 0+0=0 |
| 08/10/2011 – 21:00 | A.S.D. STARS NOVARA | IL NUOVO GIORNALE | PERCIAVALLE ALESSANDRO di GRUGLIASCO (TO), CUFARI PAOLO di NOLE (TO) | n.d. | Punti: 0+0=0 |
| 09/10/2011 – 19:30 | ASD TORINO TEEN BASKET | PALLACANESTRO TORINO AD | UCCI FRANCESCO di MONCALIERI (TO), FALCETTO RICCARDO di TORINO (TO) | n.d. | Punti: 0+0=0 |
| 08/10/2011 – 20:30 | POL. BASKET LAVAGNA AD | BRG GAS POL. BRABASKET | PUCCINI PAOLO di GENOVA (GE), FALLETTA LUCA di LOANO (SV) | n.d. | Punti: 0+0=0 |
.









