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C Silver – Finita la prima fase, definiti i gironcini, ora seconda fase e playout

Posted by superbasketball su 26 febbraio 2018

La C Silver ha chiuso dunque la prima fase, assegnando tutte le posizioni dei due gironcini. Nella giornata finale le due partite più importanti per chiudere i conteggi sono terminate entrambe con vittorie esterne.

Al PalaCUS il pronostico che era favorevole ai padroni di casa rispetto agli ospiti del Sarzana si è confermato, ma la gara è stata divertente e tutt’altro che scontata. Il CUS aveva ben tre defezioni: oltre a Vallefuoco e Bestagno infortunati, anche Angelo Bedini si presentava in borghese, per qualche risentimento fisico, per cui Pansolin e Taverna avevano in panchina oltre ai ’99 anche due 2000. Un buon inizio genovese sembrava indicare una partita comunque controllata dal CUS, ma Sarzana reagiva e dopo aver riagganciato passava davanti. Sotto di 2 alla sirena, i biancorossi ripartivano meglio a inizio secondo quarto, ma ancora i biancoverdi, con Ferrari e Casini, tornavano sopra e anzi a metà gara erano davanti di 4 lunghezze. Anche al rientro dagli spogliatoi il CUS risaliva, ma implacabile il team di Giannetti arrivava all’ultima sirena intermedia sempre avanti di 4 lunghezze, e addirittura nell’ultimo tempino saliva al massimo vantaggio, sul 54-61 a 7’26” dal termine della gara. Qui però Dufour e Zavaglio nel giro di 90 secondi impattavano, e malgrado il timeout ospite i padroni di casa confezionavano un 14-0 complessivo, sempre ad opera del duo suddetto, che Ferrari provava a contrastare con una tripla che riapriva i giochi a circa 2′ dal termine. Subito dopo Dufour si inventava un tiro da 9 metri che tagliava le gambe alla resistenza sarzanese: gli ospiti non segnavano più e i cussini allungavano sino al +11 finale. L’imbattibilità del PalaCUS vacilla un po’ ma resiste quindi: CUS primo con 34 punti su 36 disponibili, e in attesa di capire se può recuperare qualcuno per il gironcino che inizierà a breve, e nel quale inizierà con già 12 punti di base, ritrovandosi con il Vado come secondo incomodo (8), Tigullio (4) e Pegli (0). Sarzana che ha fatto un’ottima partita, pur ottenendo poco ieri dal neo inserito Carnesi, chiude al settimo posto in virtù del risultato di Pegli, con un buona impressione complessiva, di squadra comunque in crescita rispetto agli inizi, alla quale qualche volta mancano gli ultimi minuti al livello sufficiente per portare a casa il referto rosa, ma che nella seconda fase, nel girone B insieme a Spezia, Ospedaletti e Aurora, può cercare di farsi valere, anche se probabilmente non può pensare di intrufolarsi tra le semifinaliste.

Qui sotto, foto e la consueta differita registrata in diretta durante l’effettuazione della diretta audio su Facebook (sempre grazie a chi ascolta live!).

2017-2018 C Silver CUS-Sarzana.

Non ci sono stati scossoni a Lerici, dove la Tarros Spezia (Garibotto 24, Steffanini 18) ha potuto tenere in panca Peychinov imponendosi comunque nettamente sul Follo (Canini 14, Petani 11). I bianconeri hanno segnato un centello esatto, chiudendo il discorso dopo un secondo quarto vinto 37-6. Dunque anche Spezia chiude la prima fase con un score impressionante, 32 punti su 36, è seconda con un vantaggio di 10 punti sulla terza, e guiderà il gironcino B che inizierà con 10 punti  in saccoccia. Coach Padovan non ha già la certezza ovviamente della semifinale, ma è difficile immaginare una inversione dei ruoli che impedisca di vedere Tarros e CUS impegnate nelle due diverse semifinali, per poi probabilmente (gli interessati si grattino pure 😉 ) rivedersi in finale come l’anno scorso. Quanto a coach Cristelli, dopo una lunga sofferenza in questa prima fase ora arrivano i giorni che decidono tutto: già sabato sera a Genova ci sarà gara 1 del playout con l’Ardita, dove i follesi arrivano senza aver mai ottenuto sul campo un referto rosa. Serve un colpo di reni davvero importante.

Ospedaletti (Zunino 21, Cruz Salas 19) sul campo di casa non ha lasciato speranze ad un Ardita (Visca 12, Pietronave 10), andata comunque a ponente già con una squadra “futuribile”, zeppa di under, per una partita già abbastanza chiusa nel pronostico. Netto il vantaggio dei padroni di casa già nelle prime frazioni, e chiusura con punteggio alto per gli orange, malgrado l’infortunio, da valutare, a Colombo: con la vittoria hanno escluso subito la possibilità di finire quinti, e il risultato di Santa Margherita ha lasciato poi loro il terzo posto. Posizione che molti assegnavano agli uomini di Lupi già a settembre, ma che non è stata facile da ottenere, perché l’Ospedaletti non ha disputato un girone continuo: decisive le 6 vittorie nelle ultime 7 gare.  Coach Chiesa pensa già a sabato, deve radunare le energie mentali del suo gruppo per assicurarsi la permanenza nella serie, cominciando bene in gara 1.

Sin qui le gare del sabato.

Nella giornata di oggi sono arrivati invece i 2 risultati che hanno chiuso la prima fase.

A Santa Margherita i vadesi di coach Costa (Pesce 20, Fazio 16) hanno ottenuto il referto rosa che ha loro consentito di appaiare l’Ospedaletti, il che ha dato loro il quarto posto finale (essendo dietro agli orange per gli scontri diretti). Il Tigullio di Annigoni e Pieranti (Caversazio 15, Wintour 14) ha pertanto dovuto accontentarsi della quinta posizione, aggiungendosi proprio ai vadesi nel girone con Cus e Pegli. La partita è stata combattuta, con i vadesi nettamente avanti nella prima parte, poi recuperati dai padroni di casa sino al 51 pari; i sammargheritesi però nel finale hanno visto gli ospiti riallungare senza riuscire più a ricucire, e dal possibile terzo posto (avrebbero avuto il vantaggio negli scontri diretti con Ospedaletti) i tigullini si sono ritrovati quinti, un piazzamento che li penalizza ulteriormente nel gironcino, dove ritrovano proprio i vadesi e quindi possono far valere solo i 4 punti ottenuti con il Pegli. Incrocio davvero strano questo nel finale di stagione. Entrambe le squadre comunque hanno saputo conquistare posizioni di prestigio e con compagini giovani, anzi, soprattutto nel caso dalla Pallacanestro Vado dopo il ko dei due senior, giovanissime!

Partita abbastanza a senso unico invece quella di Pegli, dove l’Aurora Chiavari (Ferri 16, Poltroneri 15) dopo 20′ era già avanti 16-45 e ha chiuso poi con un quarantello di scarto, prendendosi il sesto posto addirittura con 4 punti di vantaggio su Sarzana e, appunto, il Pegli di coach Piastra (Corba 11, Nicoletti 8), rimasto quindi ottavo dopo questa pesante sconfitta casalinga. L’Aurora si aggrega dunque al gironcino B portandosi dietro Sarzana, mentre i pegliesi, arrivati al finale un po’ in apnea (fondamentale la vittoria con l’Ardita) ma comunque salvandosi in anticipo e arrivando alla seconda fase, ritrovano il CUS per un altro paio di derby, il Vado e il Tigullio nel gironcino A, con 0 punti in quanto con le squadre in questione in stagione sono arrivate solo sconfitte. Obbiettivo degli arancioblu sarà senz’altro provare a togliersi quello zero; per i chiavaresi di Marenco invece, a pari merito con Ospedaletti al secondo posto, a 6 punti frutto di 3 vittorie casalinghe (attenzione al “fattore Sanpiedicanne” dunque!), c’è addirittura sulla carta la possibilità di lottare per la semifinale, anche se nel gironcino le favorite restano Spezia e gli orange. Già questo mi sembra un bel successo per la stagione dell’Aurora.

Dunque, ecco la composizione dei due gironcini, dei quali naturalmente si attende il calendario, che si articolerà nelle consuete (per gironi di andata a ritorno di 4 squadre) sei giornate:

Girone A: CUS GE pt. 12; Vado 8; Tigullio 4; Pegli 0

Girone B: Tarros SP pt. 10; Ospedaletti, Aurora Chiavari 6; Sarzana 2

I dettagli sono nelle mie tabelle che ormai da qualche erano già presenti, in via ufficiosa, sotto alla mia classifica generale.

Per inciso, la probabilità di questi gironcini per me era del 21.5%, la seconda più probabile dopo quella che vi avevo messo e che aveva il 25% totale. C’è di peggio! Sulla composizione, a parte Ospedaletti e Tigullio che sono “nel girone sbagliato”, sono quasi girone ponente e girone levante. E Pegli è l’unica macchia di colore diverso in un girone biancorosso. A parte queste considerazioni, ehm, di colore, i calendari saranno importanti, perché se arrivassero subito risultati che chiudessero il discorso per le prime due posizioni, sarebbe un po’ un peccato per l’interesse dei restanti turni.

E dal weekend prossimo, parte anche il playout, a quanto pare si parte alle 21.30 al PalaMajorana.

Ovviamente in settimana cercherò di informarvi non appena si saprà qualcosa.

Situazione:

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