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C2B – Orgoglio CUS Genova, a Ferentino i genovesi cedono solo negli ultimi secondi al Castellaneta. Stasera ultima chance con Catania

Posted by superbasketball su 3 giugno 2018

“Non succede, ma se succede…” è quello che veniva in mente ieri sera, nel seguire la diretta da Ferentino della prima partita del CUS Genova negli spareggi per la promozione in B. Perché malgrado i pronostici, i mismatch tutti sfavorevoli, l’inizio durissimo, la situazione falli che ha costretto a lungo a giocare con quintetti di emergenza, i genovesi, in fondo come nella gara decisiva a Spezia per il titolo regionale, negli ultimi minuti erano lì, vivi e minacciosi, e fino forse agli ultimi 10 secondi la partita poteva anche prendere la direzione magari inaspettata dei nostri portacolori!

Con Bestagno e Mangione in divisa, ma solo a dare il 5 ai ragazzi che facevano la ruota in riscaldamento, il team di Pansolin e Taverna (Dufour 21, Bedini 17) sembrava potesse essere come l’agnellino dato in pasto ai leoni pugliesi del Castellaneta, che il giorno prima si erano ritrovati una spina catanese nella zampa, subendo un -24 che li metteva del tutto spalle al muro, e quindi vogliosi di rifarsi di fronte al numerosissimo (e anche un po’ troppo caldo venerdì sera, visto che la società biancorossa si è beccata una multa e la squalifica del campo per alcune giornate per le loro intemperanze, così almeno è stato detto ieri sera in telecronaca dai microfoni dell’emittente pugliese che ha trasmesso la gara, ma non ne vedo ancora traccia nei server FIP) pubblico. E l’inizio sembrava dare ragione a questo sentimento, perché i genovesi restavano a lungo bloccati sui 2 punti, mentre Castellaneta volava già a un un vantaggio in doppia cifra; ma come spesso è accaduto in stagione, i senior cussini sanno quando serve prendersi carico di ricucire, e Marco Dufour con credo 11 punti in pochi minuti ha consentito ai nostri di chiudere il quarto sul 17-22. Nel secondo quarto gli avversari cercavano più volte di prendere il largo, giocando in modo ben più efficace della sera prima anche con il tiro dalla lunga, ma i cussini sembravano legati alle loro gambe con un cordino, e pur incassando il massimo svantaggio (a memoria -12) riuscivano tutto sommato a restare in partita, non perdendosi mai d’animo e trovando minuti e anche punti importanti dalla panchina, e si andava negli spogliatoi sul -8 (37-45). Ci si poteva immaginare una flessione nel terzo quarto, a causa delle rotazioni ridotte e magari di un rientro più deciso dei pugliesi dall’intervallo lungo, invece era proprio il CUS a uscire meglio dalla sosta, e varie volte nella frazione riusciva anche a tornare al -2, tuttavia senza riuscire a impattare né tantomeno a mettere il naso avanti. La frazione terminava sul -5 (48-53). Nell’ultimo tempino Castellaneta sentiva l’obbiettivo vicino e provava a forzare, ma i nostri tornavano varie volte a -3, e sbagliavano anche tiri per il pareggio, anche se nel frattempo la situazione falli diventava pesante (Stafano Vallefuoco era costretto ad uscire). A 3′ dalla fine, e poi ancora a 1’37” dalla sirena, i genovesi tornavano ad un possesso, ma il 5° fallo forse un po’ eccessivo comminato in attacco a Bedini, qualche conclusione imprecisa dai 6.75 m e qualche libero di Castellaneta chiudevano il discorso, con i pugliesi a festeggiare con i tifosi (magari con un po’ di ottimismo, come vi racconto più sotto) e i nostri a rammaricarsi per l’incredibile occasione persa.

Persa, come è stata persa la partita, ma ieri sera il CUS ha anche vinto, perché dopo gli spareggi dell’anno scorso credo che pochi avrebbero scommesso su una gara così competitiva della rappresentante ligure, e se è vero che in parte ci hanno messo del loro gli avversari (pur giocando molto meglio che con Catania, il coach pugliese durante la gara era molto deluso per l’andamento), tantissimo ci hanno messo i genovesi. Hanno davvero gettato il cuore in campo, rimediando ai tanti centimetri e chili e anni in meno rispetto agli avversari, cercando comunque di sporcare tutte le palle e quasi quasi la cosa riusciva. Se fossero entrati un paio di tiri in più, chissà. Ma ieri sera, ricordiamolo, nell’ultimo minuto il  CUS poteva ancora vincere.

Qui dal canale del Castellaneta la diretta di ieri sera, se volete rivedervi la partita.

Anche oggi ho chiamato coach Pansolin per parlare di ieri sera e di questa sera, quando i nostri scenderanno in campo con Catania, e ne è venuta fuori un’intervista in cui ha avuto un po’ di spazio anche l’Under Davide Cassanello, ieri tanta sostanza e anche 8 punti, uno dei tanti aspetti positivi della sconfitta con Castellaneta:

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Dunque la situazione: ovviamente a 2 punti Catania e Castellaneta, e CUS a 0. Attenzione però, è chiaro che in caso di vittoria dell’Alfa Catania stasera con i nostri la classifica diventerebbe ovvia, con i catanesi in B e i pugliesi agli ulteriori spareggi di sabato e domenica prossimi, sempre qui a Ferentino, per un altro posto nella categoria superiore. Ma se per qualche motivo, tipo una partita ancor più straordinaria dei cussini, il risultato fosse a favore dei genovesi, anche col minimo scarto di 1 punto, la differenza (conta il quoziente in realtà, ma sembra che influisca poco in questo caso) canestri premierebbe, almeno per il secondo posto, il CUS, perché Castellaneta con ieri sera ha chiuso con un -24+6=-18, Catania ha al momento un +24 e il Cus un -6 che in caso di vittoria diventerebbe almeno -5. Addirittura, sino al +14 CUS (con conseguente +8 complessivo per i genovesi), Catania resterebbe prima (avrebbe +10), mentre dal +15 CUS sarebbe ovviamente prima la squadra genovese, e sul +42 (e lasciatemelo scrivere, mi sembra veramente fantascienza) Catania finirebbe addirittura terza. Ma ripeto, per il Cus vincere sarebbe sufficiente: e quindi, almeno per scaramanzia, io fossi stato nei pugliesi avrei atteso stasera prima di sbilanciarsi.

Stasera come accennato nell’intervista sarà durissima, i siciliani sono sembrati davvero solidi e la “brutta figura” fatta fare a Castellaneta è sembrata del tutto meritata dai ragazzi di coach Bianca. Se con i pugliesi i nostri esano in perenne mismatch, a maggior ragione lo saranno oggi. Serve un altro pezzo di cuore, se ce n’è ancora. Fine dell’analisi tecnico-tattica 😉

“Non succede, ma se succede…”

Forza CUS!

Stavolta non è prevista alcuna diretta video. Io cercherò di informarvi, compatibilmente con gli altri impegni, utilizzando Facebook. Quindi collegatevi a SUPERBAsketball sul social di Mr. Zuckerberg, e io vedrò di farvi sapere qualcosa!

Situazione:

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