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A2/F – Usciti i gironi, le due liguri si sono già mosse sul mercato, rose in completamento

Posted by superbasketball su 20 luglio 2018

Il campionato di A2 è finito da diverse settimane ormai, e pochi giorni fa è scaduto il termine per l’iscrizione alla stagione 2018-2019. Non è che non sia successo nulla in questo periodo, anzi: tutte le società si sono mosse e gran parte dei roster sono stati definiti, mancano magari alcuni tasselli per chiuderli.

Innanzitutto, i due gironi sono stati ufficializzati qualche giorno fa: entrambe le liguri, ovvero Spezia e Savona (in ordine di piazzamento nel campionato scorso), sono inserite come al solito nel girone B o Sud che dir si voglia, che quest’anno diventa ancora più “sudista”, dato che nell’altro raggruppamento sono sparite le sarde. Un girone che costringerà di nuovo a tante trasferte lunghe e dispendiose, contrariamente a quello nord dove magari si va dal Piemonte al Friuli, che non è che siano trasferte agevoli ma senz’altro più semplici di quelle da Savona a Orvieto (quasi peggio che andare a Palermo o in Sardegna, dove magari usi comunque l’aereo). Ma evidentemente sarà “il meno peggio” che si poteva organizzare. Ecco la lista del girone Sud:

GIRONE SUD
Progresso Basket Femminile Bologna

CUS Cagliari
Magnolia Basket Campobasso
Feba Civitanova Marche
Scuola Basket Faenza
Basket Libertas Forlì
Cestistica Spezzina
Nico Basket Femminile
Cestistica Azzurra Orvieto
AndrosBasket Palermo
Athena Basket Roma
Elite Basket Roma
Polisportiva A. Galli San Giovanni Valdarno
Cestistica Savonese
G.S. San Salvatore Selargius
Pallacanestro Femminile Umbertide

Totale 1 squadre, girone finalmente non zoppo, senza turni di riposo. Le novità sono la toscana Nico (proveniente dalla B femminile, ha giocato contro Lavagna e mi è anche capitato di fare la telecronaca dell’incontro del Cotonificio sospeso per umidità a gennaio scorso, tra l’altro), l’Athena e l’Elite Roma, il CUS Cagliari e il Selargius (che erano nel girone Nord l’anno scorso, la Cagliari che c’era nel Sud era la Virtus). Empoli è salita, Faenza è rimasta, non ci sono più neanche il San Raffaele Roma, l’Alghero e appunto la Virtus Cagliari. Si va dalla Romagna a Savona, alla Sardegna, alla Sicilia. Vedremo quali saranno le nuove “gerarchie”, l’impressione dai movimenti di mercato è che la qualità delle squadre sia un po’ salita, ma il parquet come al solito regna assoluto, e si capirà giocando. La formula prevede quest’anno una modalità diversa per salire in A1: non c’è più la promozione diretta delle prime dei 2 gironi, ma i playoff di ogni girone saranno per le prime otto, e la vincente sarà promossa, mentre le perdenti delle finali spareggeranno tra loro e la vincente potrà ancora giocarsela con una squadra di A1 per salire anche lei. Si perde l’interesse a cercare la promozione subito, può darsi che le squadre restino un po’ “alla finestra” sino al mercato “di riparazione” di gennaio. La regular season conterà solo per l’accesso ai playoff. Da martedì 24 dovrebbero essere anche resi noti i calendari.

Vediamo adesso di fare un po’ il punto sulle due liguri, sempre in ordine di piazzamento dell’annata scorsa.

Avevamo lasciato la CA Carispezia all’indomani della sconfitta di Civitanova Marche che l’aveva esclusa dai playoff, quella fase finale frenetica che in pochi giorni a suon di gare secche ha portato Faenza a giocarsi la possibile promozione contro Vigarano, non riuscendoci anche se dopo una partita tiratissima e decisa da un supplementare. Ora è già stato fatto gran parte del mercato, ma resta ancora un po’ di lavoro sui roster, anche se la società bianconera (pur senza ufficializzare ancora nulla sul proprio sito) ha già fatto parlare di sé. Innanzitutto va annoverato come un buon colpo di mercato la conferma di Chiara Cadoni, che sarà dunque uno degli asset da cui ripartire per la stagione 2018-2019. A Cadoni però è stata innanzitutto affiancata Silvia Sarni, proveniente dal Valdarno, centro del 1987, una certezza per esperienza e qualità. E anche per le esterne ci sono una conferma e una novità: la conferma è quella di Templari, altra ottima cosa, mentre la novità è proveniente dall’estero, dalla Croazia (ma l’anno scorso era in Polonia e solo a metà stagione è tornata a Pola) e si chiama Lana Pačkovski (occhio, non è “pacovski”, ma “packovski”, con la prima c che si pronuncia come in “pace”, facciamo un po’ di Rieduchescional Channel). Lana è un play con tantissimi punti nelle mani, che ha già giocato in Italia, nella stagione 2016-2017 ad Albino: la notizia è anche che è un play di ruolo, che farà tantissimo comodo per il team bianconero. A queste ad oggi si aggiungono Corradino, Olajide e Tosi, magari qualche ragazza verrà “promossa” dalle annate giovanili, ma forse manca ancora qualcosa per completare un gruppo di 8-9 ragazze che diano certezze a questo livello. Vedremo.

Attivissima anche la Cestistica Savonese, per questa sua seconda stagione in cui non è più la “nuova”, catapultata (lo aveva saputo più o meno in questi giorni) in una dimensione sconosciuta, ma è chiamata a confermare le belle cose viste in campionato e quelle tante giornate con la speranza addirittura di qualificarsi per i playoff. Da quel che si vede, la voglia di far bene c’è e pur con vari addii, a Savona ci sono anche molti arrivi di valore (a cominciare da un annunciato sponsor che chiaramente darebbe altro respiro alla stagione). Partiamo dalle riconferme: Jeannette Guilavogui, Elisabetta Penz, Irene Tosi ed Alice Sansalone, un buon nucleo, che perde però sicuramente Mara Bianconi, Lucrezia Zanetti (la  top scorer biancoverde va a Faenza, in bocca al lupo) e Cecilia Michelini, mentre ancora non si sa cosa farà capitan Aleo. Il primo innesto è stato invece un ritorno, perché in cabina di regia rientra in biancoverde Federica Alesiani, dopo varie buone esperienze in A2 (Spezia, CUS Cagliari, e l’anno scorso a Campobasso). Poi il colpo in area, con l’ingaggio di Rudiane Eduardo, 185 di atleticità francese, con esperienze che vanno dalla Francia agli USA, alla Spagna, alla Danimarca, sino addirittura all’Ecuador. E sempre nel reparto lunghe, la dirigenza savonese ha colto l’occasione di far rientrare una ligure, la genovese Alice Ceccardi, una ’98 che dall’Auxilium si era trasferita anni fa a Moncalieri e che poi è scesa a Salerno, dove ha trovato un po’ di spazio in A2, e l’anno scorso a Scafati, che è arrivata sino a perdere con il Nico la chance di salire in A2. E poi, notizia proprio di oggi, l’altra lunga Annalisa Vitari, l’anno scorso a Castelnuovo Scrivia nel girone Nord, prima ancora alla Magika C.S Pietro e al College Italia (con Tosi). Qui siamo a quota 8 sicure, chiaramente il gruppo va ancora allargato con le Under ma direi che siamo a buon punto.

Speriamo che entrambe le nostre rappresentanti riescano a fare una stagione in progresso rispetto a quella appena conclusa. Una stagione in cui la nazionale femminile onora la Liguria della sua presenza, a Spezia, e nella quale sarebbe molto bello vedere le nostre non dico imporsi, ma almeno lottare per l’obbiettivo promozione.

 

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