SUPERBAsketball – Basket di Genova e Liguria

"la passione, solo la passione"

XII Clinic “Vittorio Cavaleri” – Resoconto della mattinata del PalaCUS di due weekend fa, con coach Passiatore

Posted by superbasketball su 10 ottobre 2018

Il 30 settembre scorso al PalaCUS si è tenuto il Clinic per allenatori “Vittorio Cavaleri”, che quest’anno è arrivato alla dodicesima edizione. Organizzata da Ardita Juventus, in particolare da coach Passiatore, dagli “Amici di Vittorio”, dal Comitato Regionale FIP Liguria e dal CNA si terrà infatti nella mattinata di domenica si sono susseguiti i classici tre relatori, in crescendo dal minibasket alle giovanili alle prime squadre, col programma che già avevate visto sicuramente, se seguite qui e su altri siti, in primis quello della FIP Liguria, quel che avviene nel basket ligure:

  • 8:30 – 10:00 MB – Giovanni Verde (Istr. Naz., Componente Staff Naz. Minibasket): “Lo sviluppo della capacità di adattamento e trasformazione in un quadro di abilità (9/10 anni)”
  • 10:00 – 11:30 CNA – Francesco Raho: “Il contropiede nel Settore Giovanile: costruzione, didattica ed esercitazioni con particolare riferimento alle Categorie Under 15 e Under 16”;
  • 11:30 – 13:00 CNA – Marco Ramondino: “Principi di difesa individuale ed esercizi nelle Categorie Giovanili e Senior”

Detto che i partecipanti hanno avuto l’attribuzione di punti sia per il minibasket sia per il CNA, la mattinata pur con un po’ di ritardo iniziale e qualche problemino audio all’inizio ha credo presentato situazioni interessanti per l’aggiornamento dei tecnici, come sempre.

E come ormai da molti anni c’era anche il vostro blogger, che ha documentato a suo modo sia mediante foto sia mediante video. Spero di aver colto un po’ dei momenti più interessanti della mattinata, ma se volete vedere delle belle foto vi conviene guardare quelle di Alessio Viale sulla pagina Facebook dell’Ardita Juventus.
2018-09-30 XII Clinic Cavaleri Allenatori

Coach Passiatore al XII Clinic “Vittorio Cavaleri” (Foto di Alessio Viale)

Per chiudere l’argomento del Clinic sono anche tornato a chiedere il contributo di coach Passiatore!

SBB: Ciao coach, con la giornata del 30 settembre anche quest’anno hai presumo completato la tua fatica per l’organizzazione e lo svolgimento del Clinic Cavaleri per allenatori. Anche stavolta tribune affollate nell’impianto genovese e tanti allenatori ad ascoltare e guardare le proposte dei tecnici invitati. Con te “diamo sempre i numeri”: hai già qualche idea del numero di partecipanti?

SP: Ciao Bruno e ciao ai tuoi lettori. Ricordare Cavaleri in questa maniera non è uno sforzo ma un onore e vedere che questo appuntamento ha una risonanza non solo ligure ma interzonale mi fa molto piacere, anche in virtù del fatto che Cavaleri credeva molto nell’aggiornamento (vedere al lavoro gli allenatori bravi e cercare di rubare metodiche utili a far migliorare i propri ragazzi) e quindi avere in tribuna circa 100 istruttori Minibasket e 144 allenatori/istruttori giovanili ovviamente a noi Ardita fa molto piacere. Grazie a tutti per l’affluenza.

SBB: Qualche problema audio all’inizio ha un po’ penalizzato l’intervento di Giovanni Verde sul minibasket, che comunque è stato seguito da tutti, e ha diviso la lezione in due parti, una sullo sviluppo delle capacità dei movimenti offensivi, e l’altra sull’adattamento a quelli difensivi; e farei una menzione anche per i piccoli dimostratori 😉 .

SP: L’intervento di Giovanni è stato disturbato dal cattivo funzionamento del microfono (e purtroppo non siamo riusciti a correggerlo in corsa), il lavoro di Verde è stato ottimo sia per la suddivisione sia per l’occhio di riguardo che lui ha nel trattare argomenti minibasket, pur tenendo l’attenzione sui prerequisiti che potranno venire bene nella carriera giovanile (essendo anche lui un allenatore CNA). Stesse caratteristiche del Guru del settore, Maurizio Cremonini. I dimostratori sono stati bravissimi (grazie al Cus Genova per aver integrato il nostro gruppo) e contento di vedere il mio Pietro (9 anni) indossare la canotta Ardita in un evento atto a ricordare il lavoro del Maestro del papà (e qui ti volevo, infatti 😉 N.d.SBB).

SBB: Dell’intervento di Francesco Raho, a me che non sono un tecnico e partecipo da uditore interessato ma non molto preparato, ha colpito la voglia di dare delle regole (la suddivisione in ruoli come rimbalzista, apertura e corridore, ad esempio, o il fatto che il contropiede finisce solo col canestro o con i 24”).

SP: Coach Raho lo inseguo dai tempi di Corato ed ero certo che portasse una bella lezione su un argomento che da sempre appassiona non solo gli allenatori ma anche il pubblico ed i giocatori. Molte buone idee e concetti utili a massimizzare lo sforzo in campo dei nostri giocatori. Contento che anche tu, Bruno, abbia potuto apprezzare la qualità del suo lavoro.

SBB: Coach Marco Ramondino malgrado il tempo un po’ tiranno e la stanchezza dell’uditorio ha provato a lavorare sui concetti della difesa: scavando nella mia memoria, viene soprattutto fuori il concetto di fare un salto verso la palla ad ogni passaggio, ma se guardo negli appunti, vedo che ha fissato 5 fasi principali, che sono comunicazione, difesa dal contropiede, posizionamento, uno contro uno e taglia fuori.

SP: Sei un non tecnico, ma sei preparato …giusta osservazione. Coach Ramondino è riuscito a portare a Genova il suo lavoro e sono molto felice che abbia potuto strutturare il suo intervento sulla difesa in tale maniera .Sicuramente avrà fatto passare all’uditorio molti concetti ed esercitazioni che possono venire utili quando si lavora in campo sull’argomento più difficile da insegnare a tutti i livelli (difesa), sia per la pigrizia di alcuni giocatori, sia per l’enorme lavoro di preparazione sia fisica sia mentale che sta alla base di tutto il lavoro da proporre se si vogliono migliorare i giocatori e vincere i campionati (famoso l’aneddoto che dice “Con l’attacco si vincono le partite, con la difesa si vincono i campionati”). Grazie alla Società My Basket per averci prestato un loro atleta (Caorsi Junior), per integrare il nostro gruppo falcidiato da infortuni e malattie di stagione.

SBB: Come sempre ti chiedo di “fare la spia” (nei limiti, ovvio) e dirmi che cosa i relatori ti hanno riportato della loro esperienza al Cavaleri.

SP: Ormai alla dodicesima edizione abbiamo poco da stupire. Sono sempre contenti di immergersi per un poco in una realtà diversa dalla loro e portare la loro esperienza di campo. Alcuni di loro avevano seguito il nostro lavoro in precedenza e quindi erano onorati di essere stati chiamati ad un importante evento di aggiornamento. Spesso da questi incontri poi nascono collaborazioni tra società (non solo la nostra) e speriamo anche di portare bene a coach Ramondino, così come è già successo in passato con alcuni allenatori che, nel periodo del nostro Clinic, non erano operativi nella massima serie.

SBB: Cosa si prepara ora per la tredicesima edizione?

SP: Il format non cambia e cerchiamo sempre di trovare nuove “voci” sia per il settore Giovanile sia per il campo Senior. Fortunatamente si trova sempre qualche allenatore in rampa di lancio che grazie anche al credito da noi acquisito negli anni ha piacere di venire a Genova per portare la sua esperienza. Confido in una maggiore affluenza alla parte “dirigenziale”, solitamente in scena Marzo/Aprile del prossimo anno, perché credo che una delle nostre lacune, a livello locale e regionale, sia proprio la parte dirigenziale. Servono più dirigenti “illuminati”, che abbiano a cuore anche il confronto con altre realtà, perché da tutti i contatti possono partire opportunità per le nostre società. Forse riesco a portare a Genova un “Big” del settore e quindi potrebbe essere ancora più interessante!

SBB: Grazie Stefano! Come al solito ti lascio concludere.

SP: Grazie a te Bruno, sia per lo spazio (così generosamente concesso) che per l’aiuto dato in tutti questi anni per poterlo pubblicizzare al meglio e realizzarlo (mi ricordo al meglio la parte dirigenziale di questa dodicesima edizione). Grazie a tutti coloro che aiutano me e Fulvio Chiesa a realizzare un sogno, così lo consideriamo noi due un tale appuntamento a ricordo del nostro Maestro Vittorio Cavaleri. Grazie alla Fip Liguria, all’Usap Liguria (ref. Fede Filesi), lo staff Ardita e la società tutta Ardita, nella persona del presidente Molisani e del dirigente Valerio Livoti, ed anche al nutrito gruppo “Amici di Vittorio” che da anni supportano a vario titolo quest’appuntamento: Franco Covi Stolfa da Trieste, Giuliano Scarsi dagli USA, Mario Morabito, Alessandro Giacobbe, Andrea Cocchi, Fabrizio Giachero, Alberto Chessa, Massimo Salomone, Paolo Mattioli, Matteo Ferrari, Riccardo Palermo, Francesco Cavaliere, Roberto Contri (sua l’idea della parte dirigenziale), nella speranza che altri Amici possano aggiungersi al Gruppo perché il successo del Clinic sia anche merito loro. Grazie anche ad Alessio Viale per le ottime foto, ci ha fatto fare una bella figura con i tre relatori. Buon lavoro a te Bruno ed ancora grazie per lo spazio concesso! Alla prossima edizione. Ciao.

Ottimo! Spazio sempre concesso volentieri (tanto mica lo pago! 😉 ) per un evento organizzato con tanta dedizione. E allora in attesa di sapere, immagino tra un po’ di mesi, come sarà congegnata la XIII edizione nel dettaglio, per ora mandiamo in archivio la dodicesima e rituffiamoci nel basket giocato!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: