SUPERBAsketball – Basket di Genova e Liguria

"la passione, solo la passione"

Archive for the ‘Impiantistica’ Category

Oscar del basket ligure 2017-2018, tutti i premiati, e il video integrale con l’intervista al Presidente Petrucci

Posted by superbasketball su 23 settembre 2018

Logo Comitato Regionale FIP LiguriaCome vi avevo preannunciato, ieri nella sede del CONI genovese sabato 22 settembre: in una partecipata cerimonia sono stati assegnati gli “Oscar del basket ligure”, per la stagione 2017-2018. E in stagioni come quelle passate per certe categorie magari sarebbe anche bello poterne dare più d’uno, speriamo che chi non l’ha avuto abbia ancora la sua occasione nelle prossime tornate!

Nella Casa delle Federazioni una sala gremita ha accolto oltretutto un ospite prestigioso e che ha nobilitato ulteriormente i premi, ovvero il Presidente Federale Gianni Petrucci, che ha personalmente consegnato ai premiati l’onorificenza!

Il programma della mattinata, condotta egregiamente da Federico Grasso, oltre ai consueti saluti ha visto innanzitutto la presentazione da parte di Chiara Tallone e Andrea Toselli delle attività giovanili delle rappresentative e dei Centri Federali. E’ seguita poi la cerimonia della consegna dei premi, e voglio qui riportare l’elenco come diramato dalla FIP Liguria:

1. Categoria Atleti: Matteo Bogliardi (partecipazione al Campionato Europeo Under 16 M).

2. Categoria Atlete: Matilde Pini (Miglior Quintetto Finali Nazionali Under 14 Femminile, Capitano Nazionale Italiana Under 14 classificata al 1° posto al Torneo BAM svoltosi lo scorso agosto in Slovenia).

3. Categoria Società Femminili 3×3: Basket Academy La Spezia (1° classificata alle Finali Nazionali 3×3 U16).

4. Categoria Società Femminili 3×3: Amatori Pallacanestro Savona (1° classificata alle Finali Nazionali 3×3 U18).

5. Categoria Società Femminili 3×3: Basket Pegli (3° classificata alle Finali Nazionali 3×3 U14 Join The Game).

6. Categoria Società Femminili: Basket Pegli (3° classificata alle Finali Nazionali U14).

7. Categoria Società Maschili: CUS Genova (Finalista al Concentramento per Ammissione Campionato Serie B a. s. 2018 – 2019).

8. Categoria CNA: Guido Griffanti Bartoli (miglior allenatore Finali Nazionali Under 14 Femminili).

9. Categoria CIA: Natan Primavori (ha diretto la Finale 1° – 2° posto del Trofeo delle Regioni Maschile).

10. Categoria Dirigenti: al compianto Orazio Cacace.

11. Categoria Premio alla carriera: Arturo Tonghini (Stella d’Oro al Merito Sportivo).

12. Partecipazione alla Finale Nazionale Giovanile Categoria Under 18 Femminile: Amatori Pallacanestro Savona.

13. Partecipazione alla Finale Nazionale Giovanile Categoria Under 16 Femminile: Basket Academy La Spezia.

14. Partecipazione alla Finale Nazionale Giovanile Categoria Under 15 Maschile: Pallacanestro Vado.

Complimenti a tutti!!!

Non è mancato lo spazio dedicato alla nazionale femminile a La Spezia, che ad Agosto è consistito in allenamenti e due amichevoli, ma a novembre oltre al raduno (11-20 novembre) vedrà anche altre attività collaterali e naturalmente l’attesissima, e forse decisiva per le sorti della qualificazione ad Euro2019, Italia-Svezia (21 novembre al PalaMariotti), né quello dedicato alla partita di oggi, sempre al PalaMariotti, l’amichevole Pesaro-Sassari con l’incasso devoluto agli sfollati del ponte Morandi, che ha attirato anche il generoso contributo di aziende bancarie e assicurative. Si è parlato anche del Clinic Cavaleri previsto per domenica prossima 30 settembre, e vista la presenza del delegato allo sport del Comune di Genova Stefano Anzalone il presidente ligure Alberto Bennati ha colto l’occasione (e non mi è sfuggito l’applauso del rappresentante comunale…!) per chiedere in modo preciso e concreto la restituzione del padiglione S della Fiera, quello che per noi era il Palasport, insomma quello grosso e rotondo, allo sport indoor. Vedremo, e direi anche MAGARI (o qualunque altra cosa, per carità, purché funzionale e non tra 76 anni).

Non credete a quello che ho scritto 😉 ? Allora guardatevi le foto mie (orribili), e/o quelle bellissime di Alessio Viale su Facebook, e/o il video integrale della mattinata.

Alla fine del video mi sono lanciato ad intervistare il presidente Petrucci. Ma se sono riuscito a non emozionarmi io deve essersi emozionato il mio cellulare, perché ha deciso di non registrare l’audio dal microfono esterno bensì da quello incorporato, con l’effetto che vedrete: le parole di Petrucci dopo un adeguato miglioramento audio più o meno sono ben comprensibili, molto meno le mie che vengono da fuori quadro. Per aiutarvi a capire ho riassunto le mie in sottotitoli, altrimenti credo che l’intervista sarebbe stata da buttare. Vatti a fidare della tecnologia. Spero che il presidente non veda 😉 , o chiuda almeno le orecchie…

2018-09-22 Oscar Basket Ligure 2017-2018.

Annunci

Posted in Allenatori, Arbitri, Eventi, Generale, Giovanili, Impiantistica, Nazionali | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nazionale/F – Ufficiale, a novembre l’Italia giocherà con la Svezia a La Spezia!

Posted by superbasketball su 21 maggio 2018

No, no, non è un gioco di parole! So che Svezia e Spezia fanno pensare a uno scioglilingua tipo trentatré trentini, ma la notizia è quella, ed è tanta tanta roba! Il 21 novembre le azzurre giocano una decisiva gara di qualificazione agli Europei, contro le scandinave, e la scelta della Federazione, per la quale hanno lavorato le cariche regionali da tempo, è quella di farlo sul parquet dell’impianto spezzino del PalaMariotti! Segnatevi la data!

Ma segnatevi anche i giorni precedenti, perché non ci sarà solo la partita ma naturalmente anche il raduno delle azzurre, che si svolgerà sempre nel Golfo dei Poeti, vertendo ovviamente sull’impianto nel quale si disputerà l’incontro, e durerà presumibilmente una decina di giorni, con la possibilità di interagire con le atlete (speriamo anche ci sia qualche ligure, che dite?) e lo staff, e presumibilmente occasioni di crescita tecnica per gli allenatori liguri.

La notizia l’aveva già accennata il presidente ligure Bennati in occasione del seminario dirigenziale Cavaleri, e quelli che hanno visto il filmato da me caricato sino alla fine l’avevano forse già colta, era una specie di Easter Egg nascosto alla fine del sentiero nel bosco 😉 . Allora era una cosa ipotetica, non c’era certezza, e ho preferito lasciarlo lì a crescere,come si fa con i funghi troppo piccoli; ma mercoledì scorso è arrivato in Liguria il presidente FIP Petrucci, con altre figure di alto livello in federazione, e incontrandosi con il sindaco spezzino Peracchini si sono definiti altri dettagli. Ormai è sicuro, e come vedete pubblicato sul sito della federazione ligure!

Nella stessa giornata Petrucci ha visitato a Genova il Trofeo Ravano, nel quale come sapete già da anni si gioca a minibasket, e ha fatto quattro chiacchiere con il Delegato Comunale allo Sport Anzalone: qui io avrei un po’ meno certezze che i discorsi si possano tramutare in cose concrete, ma sarò lieto di essere smentito dai fatti e di vedere con i miei occhi l’impianto da 2500 posti per sport indoor di cui si dice…stupitemi, stupiteci!

Posted in Eventi, Impiantistica, Nazionali | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

Pegli rilancia con la C Silver e l’Eccellenza. Il punto societario con coach Piastra

Posted by superbasketball su 27 settembre 2017

logo_pegliCi eravamo già sentiti l’anno scorso con coach Giovanni Piastra, perché allora aveva occupato la posizione di neo responsabile del settore giovanile del Basket Pegli. Oggi, sia per fare un riassunto di quanto successo in via Cialli (e anche fuori regione!) nel 2016-2017, sia per parlare delle novità arancioblu per la stagione che inizia (anzi per loro è già iniziata!), sono di nuovo con Giovanni a fare una specie di “punto”. Poi alla fine, se ci arrivate non troppo stanchi, mi allargo un po’ anch’io 😉 .

piastra

Coach Giovanni Piastra

SBB: Ciao Giovanni, ci siamo già sentiti 12 mesi fa e ci parlavi dell’attività di Basket Pegli. Possiamo fare intanto un riepilogo dell’annata passata, che ha dato credo diverse soddisfazioni non da poco?

GP: Ciao Bruno, sì direi che è stata un’annata molto soddisfacente. Per quanto riguarda il settore maschile, la prima squadra, in serie D, ha avuto un ottimo risultato. Pur essendo composta prevalentemente da Under 20, sono arrivati fino ai quarti perdendo purtroppo nel finale di gara 3. Gli stessi under 20 hanno poi raggiunto la finale del loro campionato di categoria perdendo in finale contro l’Aurora Chiavari. Gli U16, che hanno disputato il campionato d’eccellenza piemontese, sono riusciti a raggiungere la semifinale della Coppa Piemonte, mentre gli U14 hanno raggiunto la finale regionale ma si sono dovuti arrendere contro la fortissima formazione biancorossa di Vado. Sicuramente il grande risultato l’hanno ottenuto le ragazze dell’U14 femminile che, dopo aver vinto il campionato regionale, hanno disputato delle grandissime finali nazionali raggiungendo il quinto posto assoluto in Italia, con Matilde Pini che, un anno sotto leva, è stata brava tanto da essere inserita nel quintetto ideale delle finaliste: una grande soddisfazione per lei e per la società.

SBB: Quest’anno a quanto ho letto ci sono diversi cambiamenti societari e per quanto riguarda l’attività diverse conferme…

GP: Sì ci sono stati alcuni cambiamenti nello staff, i nuovi arrivati sono 3: Guido Griffanti, che già l’anno scorso aveva iniziato a collaborare parzialmente con noi mentre da quest’anno lo avremo a tempo pieno, e guiderà l’U18 e U20 regionale maschile, l’U14 femminile e aiuterà con la prima squadra; Jacopo Oneto che sostituirà Beppe Fusco nell’organizzazione del settore Minibasket, allenerà l’U13 elite e aiuterà nel settore femminile; e poi per ultimo, ma non certo per importanza, Riccardo Mortara, preparatore atletico con il quale ho già lavorato al CAP Genova. Insomma tre importanti nuovi arrivi che, sono sicuro, faranno crescere notevolmente la società, a 360 gradi. Come ho già detto, non ci saranno più Beppe Fusco, e la Francesca Di Chiara, che hanno cambiato società e ai quali auguro un grosso in bocca al lupo per la loro nuova avventura. Tutti gli altri sono stati confermati: Stefano Ambrosini guiderà l’U14 élite, gli U16 regionali e gli U15, che quest’anno andranno a disputare il campionato eccellenza in Piemonte; Ezio Torchia allenerà le U16 e le U18 femminili; Andrea Daga aiuterà Jacopo nel settore Minibasket; Federico Pozzi oltre ad aiutare nel minibasket e nei gruppi del settore giovanile, avrà il ruolo di Direttore Sportivo della società; e il sottoscritto che allenerà gli U18 eccellenza in Piemonte e la prima squadra che quest’anno disputerà il campionato di C silver. Faremo così due campionati d’eccellenza nel settore giovanile e la C silver con la prima squadra: avremo sicuramente qualche risultato di squadra in meno ma non è quello il nostro obbiettivo perché noi vogliamo lavorare sui giocatori e quindi dobbiamo dar loro la possibilità di crescere giocando in contesti il più possibile competitivi.

SBB: Situazione palestra, l’anno scorso si parlava di progetti per un nuovo impianto. Come procede?

GP: Procede un po’ a rilento ma procede, con qualche intoppo, soprattutto burocratico; speravamo di averlo già quest’anno ma a questo punto speriamo nella stagione 2018 – 2019. Quest’anno cerchiamo di stringerci ancora nel Palasharker e, per fortuna, abbiamo recuperato qualche spazio alla palestra del Figoi. Purtroppo siamo nello stretto perché le iscrizioni aumentano sempre più e se da una parte ne siamo contenti perché vuol dire che piace quello che stiamo facendo, dall’altra ci dispiace perché questi problemi di spazio non ci permettono di lavorare al meglio.

SBB: Vi siete già impegnati con la stagione agonistica, con lo spareggio Under 18!

GP: Sì, diciamo che dopo esserci iscritti ci è arrivata la comunicazione di questo spareggio, tra noi e Santa Margherita perché c’era ancora solo un posto a disposizione per l’eccellenza piemontese. Dopo la partita di andata persa di 8 punti siamo riusciti a ribaltare la differenza canestri in gara 2 vincendo di 18 punti e guadagnandoci così l’ammissione al campionato. Purtroppo, visto il regolamento che impone l’uso del campo 28×15, non possiamo giocare in casa nostra: siamo costretti a migrare fino a Chiavari. Abbiamo fatto richiesta da Celle Ligure fino a Chiavari ma nessuno si è reso disponibile per concederci anche solo due ore nella propria struttura ogni due settimane, il mercoledì o il giovedì sera. È solo per la gentilezza dell’Aurora Chiavari e del comune di Chiavari che hanno capito la nostra situazione, e approfitto di questa occasione per ringraziarli pubblicamente, che potremo fare questo campionato, anche se, in pratica, giocheremo sempre in trasferta. È scomodo ma i ragazzi sono motivati dall’idea di potersi confrontare con squadre molto forti.

SBB: Giovanni, vuoi fare un commento finale sintetico sulla tua esperienza al Pegli?

GP: Più vado avanti in questo lavoro più mi convinco che i risultati si hanno quando la “filiera” è completa: dal minibasket alla prima squadra. Spesso alcuni settori delle società sono considerati meno importanti ma non è così. La qualità e l’impegno sono necessari in tutti i settori, dalla dirigenza agli allenatori, dal preparatore atletico al fisioterapista. Ed è importante che tutti parlino la stessa lingua, che non necessariamente vuol dire che siano sempre tutti d’accordo, ma che ci sia dialogo, collaborazione e lealtà. Ma un ruolo fondamentale, spesso ignorato, lo hanno le famiglie. I genitori si sobbarcano sacrifici di tempo ed economici, mettono spesso a disposizione le proprie vetture per le trasferte, e i nostri, come altri, sono sempre molto disponibili. E da loro si pretende un comportamento educato sugli spalti, che a volte, raramente, non hanno, anche perché non è sempre facile averlo, ma è proprio compito della società far capire che alla base di ogni progetto e successo c’è sempre l’educazione, il rispetto e un comportamento adulto. Su questo spesso non si transige, anche a costo, purtroppo, di sembrare non riconoscenti.

SBB: Grazie Giovanni, complimenti per quanto già fatto e in bocca al lupo per la nuova stagione!

Alcune considerazioni mie, appunti che nascono da quanto detto da coach Piastra ma che valgono un po’ per tutti in questa nostra regione. Prendetelo come un piccolo “editoriale”, tanto ho tempo perché stamattina sono in ferie.

In primis gli spazi. Le risorse finanziarie sono sicuramente cruciali, ma guardate in quante situazioni le società liguri, e credo di poter dire, soprattutto quelle genovesi, devono fare i salti mortali per far sì che non sia l’impiantistica a mortificare troppo l’iniziativa! Meno male che qualche soluzione viene trovata, magari con l’aiuto di altre società o con convivenze forzate, ma le difficoltà sono certamente elevatissime, e anche i risultati assumono un significato maggiore. In tempi di Oscar, ricordiamocelo: un Oscar al “tappullo” per le società liguri, tutte, io lo assegnerei. Forza.

Secondo, mi piace molto il richiamo alla correttezza del pubblico, leggi al 90% i genitori. Hanno preso un Oscar quelli del Trofeo delle Regioni, eppure io, che per motivi di giovanili e anche di C Silver un po’ di palestre le giro, trovo la situazione di solito piuttosto pesante. In alcuni casi ho temuto che si passasse ai fatti (e parliamo di giovanili). Bene che le società dicano apertamente che non vogliono l’aggressione verbale ad arbitri e avversari (e magari con l’aggravante “razziale”, lo metto tra virgolette perché di razze ce n’è una sola, quella umana). Per favore diciamolo sempre, è chiaro che a qualcuno scapperà sempre qualcosa (capita anche a me di pensare, e dire, che per me quello che ho appena visto è un fallo mentre non lo è stato per i fischietti, si sente anche nelle riprese che faccio), ma ho visto spesso iniziare le contestazioni al primo fischio. Non può essere! Basta, tolleranza zero o quasi. Forza.

Terzo: se i risultati crescono a livello regionale (crescono? Sembra di sì, speriamo sia un trend e non un picco isolato, ma il numero di squadre giovanili nelle varie Eccellenze ad esempio continua a crescere), ancora più interessante è se cresce l’interesse tra i bambini, o le loro famiglie, quantomeno, e questo si traduce in iscrizioni al minibasket. Non sprechiamo, se possibile, questo fenomeno, se generalizzato e confermato. E qui il cane si morde la coda, perché torniamo al punto 1. Magari è generato dai risultati (“il fratello del mio amichetto gioca e l’anno scorso ha vinto/giocato bene/si è divertito, voglio andare anch’io a fare minibasket”; “la zia della mia amica è una giocatrice di pallacanestro, mamma mi porti al campetto che voglio imparare a fare canestro come lei” e così via), magari è generato dalla visione della pallacanestro in TV (un po’ meno) e nei media, ma è un circolo in cui tutto si tiene e se si riesce ad innescarlo si cresce e magari arriveranno anche le risorse e riusciremo a fare cultura sportiva e magari anche risultati, altrimenti alla meglio si vivacchia. Forza!

Vabbé, ritorno nei ranghi, ma il vostro parere mi interessa.

Posted in Allenatori, Generale, Giovanili, Impiantistica, Minibasket | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Intervista a coach Giovanni Piastra, le novità a Pegli

Posted by superbasketball su 14 ottobre 2016

logo_pegliHo colto l’occasione di una chiacchierata via mail con coach Giovanni Piastra, neo responsabile del relativo settore giovanile, per dare una finestra di visibilità ad una società genovese che da anni è un riferimento nel ponente e che quest’anno affianca all’attività senior e alle partecipazioni ai campionati regionali anche una partecipazione prestigiosa ad un campionato d’eccellenza. Parlo del Basket Pegli della presidente(ssa) Antonella Traversa, le cui squadre in arancioblù ottengono risultato spesso al massimo livello, e che attira nell’impianto di via Cialli centinaia di partecipanti, dal minibasket fino alla attuale serie D (che esordirà in questo weekend nella stagione 2016-2017).

SBB: Ciao Giovanni, per chi non ti conosce direttamente vuoi magari dare due informazioni sul tuo percorso cestistico?

piastra

Coach Giovanni Piastra

GP: Ciao Bruno, ho iniziato ad allenare a 18 anni a Rapallo; i primi due anni ho fatto da assistente a Riccarco Gaiaschi e Luciano Pizzonia con l’annata ’96-’97. Poi nel 2010 sono stato contattato dal CAP Genova per andare ad allenare da loro e lì sono rimasto per 5 anni facendo da assistente ad Enrico Rocco fino a quando purtroppo la società è fallita. L’anno scorso ho allenato sia a Vado, dove ho fatto assistente a Marco Costa con il gruppo U16 Eccellenza, sia a Pegli dove ho allenato il gruppo Under 15.

SBB: Da quest’anno sei dunque di casa al Basket Pegli dove ci sono importanti novità, ce le racconti?

GP: Sì, quest’anno faccio solo attività a Pegli in quanto la presidentessa mi ha offerto la possibilità di fare il Responsabile del Settore Giovanile, cosa che ho accettato con grande entusiasmo, quindi capisci bene che lavorare in due società sarebbe infattibile. Sì, un po’ di novità ci sono, soprattutto a livello di Staff: abbiamo inserito 3 allenatori nuovi, Stefano Ambrosini, che, dopo aver fatto 3 anni di esperienza a Trento è tornato nella sua patria d’origine; Federico Pozzi, con il quale ho condiviso i 5 anni di CAP e l’anno scorso a Vado; e Guido Griffanti, allenatore di Genova che da quest’anno inizierà a darci una mano con i gruppi del settore Giovanile. Inoltre abbiamo inserito la figura del Fisioterapista Luca Gottingi, anche lui proveniente dall’esperienza CAP. Insomma l’idea è quella di aumentare sempre di più la qualità dello Staff in modo da poter allenare e seguire i ragazzi al meglio.

SBB: Ma la novità in termini di attività è direi quella dell’Eccellenza…

GP: Sì, per quanto riguarda i campionati abbiamo deciso di andare a fare il campionato under 16 eccellenza in Piemonte per cercare di dare l’opportunità a questo gruppo di affrontare un campionato molto competitivo, mentre tutti gli altri parteciperanno per quest’anno ai vari campionati regionali, anche se tutti i gruppi faranno anche il campionato sotto leva in modo da affrontare partite più impegnative. La priorità per noi è la crescita individuale, riuscire a creare giocatori che alla fine del percorso del settore giovanile siano in grado di giocare in una prima squadra possibilmente da protagonisti.

SBB: E pur avendo una palestra a disposizione, comincia a starvi stretta.

GP: Il nostro grande problema è il poco spazio per gli allenamenti, perché con tutti i gruppi che abbiamo il Palasharkers non è più sufficiente; per questo motivo infatti abbiamo cercato nuovi spazi e fortunatamente abbiamo recuperato alcune ore nella palestra del Lago Figoi ed a Genova Pra. Per ovviare a questo ormai insormontabile problema però la società sta progettando la realizzazione di un secondo impianto, un sogno che permetterebbe a tutti, ma soprattutto al minibasket che in questo momento è sacrificato, di fare una più completa attività.

SBB: Una visione ambiziosa che spero si avveri! Grazie, coach, buona stagione!

Auguro alla società pegliese di poter raggiungere il proprio obbiettivo! Magari lo stesso potesse accadere ad altre società, ovviamente non solo a Genova (ma nel capoluogo la problematica è davvero più pressante), e che finalmente si riuscisse ad aggirare uno dei fattori che tanto comprime il nostro sport in Liguria!

Posted in Allenatori, Generale, Giovanili, Impiantistica, Minibasket | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Domenica 18 l’Alcione Rapallo Basket Day

Posted by superbasketball su 14 settembre 2016

locandinaOvviamente non è l’unica manifestazione di lancio della stagione da parte di una società di basket ligure, ne sono certo. Tuttavia data l’ampiezza dello sforzo della neopromossa in C Silver Alcione Rapallo, credo che sia il caso di dare notizia di questo “Basket Day” che si terrà nella cittadina del Tigullio domenica 18 settembre prossima.

Tra l’altro come potete leggere a latere, si parte alle 10 del mattino e si gioca a basket, naturalmente sul parquet di via Don Minzoni, partendo dagli under 13 maschili e femminili, per salire agli under 17 maschili, far giocare anche i master, e poi dare spazio alle prime squadre, plurale perché oltre alla C Silver ritorna quest’anno il brand Junior Rapallo in C femminile. Importante anche l’inaugurazione di un salvavita come il defibrillatore, anche se per molti forse il clou sarà il pranzo e/o la cena 😉 .

Complimenti all’Alcione Rapallo per l’organizzazione, e buon divertimento!

Posted in C F, C Silver, Eventi, Giovanili, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Fusione Vado-Pool completata

Posted by superbasketball su 4 settembre 2016

pool2000logo_horizz_smallEra una cosa chiaramente nell’aria, è avvenuta un mesetto fa ufficialmente. Il Pool 2000 Loano, con tutta la sua storia giustamente orgogliosamente riassunta da Stefano Dellacasa nell’articolo che ne ha dato notizia sul sito della Pallacanestro Vado, è da agosto confluito definitivamente all’interno della società vadese. Cambiamento in gran parte formale visto che già l’anno scorso era avvenuto de facto e che la collaborazione è ancora di più lunga data; d’altronde nel logo il pappagallino lo fa intuire 😉 .

Complimenti alla società vadese, che rappresenta un polo decisamente importante per la pallacanestro ligure!

logoLa notizia ha trovato spazio anche in tv, a Telegenova, che venerdì scorso nel telegiornale ha intervistato (tramite Luca Lavagetto) coach Marco Prati, responsabile tecnico di Pallacanestro Vado. Potete vedere il video in streaming nella pagina Youtube di Telegenova: per comodità lo linko qui sotto (e grazie sempre a Luca e a Telegenova per lo spazio che riesce a dedicare al nostro sport!). Nell’intervista coach Prati ha dato anche qualche notizia sull’attività di questa stagione (squadre di eccellenza e attività dell’Amatori femminile comprese) e sul “revamping” del pallone geodetico…

Posted in Generale, Giovanili, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Genova e il basket, i tanti motivi di difficoltà del capoluogo. Gli articoli su Repubblica Genova e il contributo di Pietro Del Sorbo

Posted by superbasketball su 31 marzo 2016

A volte ritornano, ed essendo argomenti importanti per il nostro sport, riemergono spesso prepotentemente.

Oggi su Repubblica Genova (e in parte anche nel sito web del giornale, andate a leggere qui nel link) si è parlato delle problematiche del basket a Genova. Gli impianti, in particolare riguardo ai costi, alla gestione e alla loro quantità e qualità, la quasi totale assenza di sponsor (mentre per i tornei di calcio amatoriali spuntano come funghi), il relativo disinteresse delle istituzioni. I motivi sono tanti e sono sicuro che in funzione della propria posizione ed esperienza ognuno penserà che sia più colpa di un fattore o più colpa dell’altro, e che si potrebbe discutere davvero molto a lungo senza magari arrivare a posizioni comuni a tutti. E’ vero però che il combinato disposto di queste concause (e aggiungiamoci volentieri il campanilismo, che è innegabile) ha portato negli anni a creare difficoltà a gran parte delle iniziative che si sono succedute in questa città. Pur con qualche cosa da puntualizzare (NBA-Zena non ha chiuso, anche se come sapete quest’anno ha rinunciato alle attività senior, magari ci sarebbero da fare dei distinguo sulle varie realtà impiantistiche) sarebbe bello che aprisse gli occhi a chi fa finta di non vedere. Meno male che un po’ di spazio sui media cartacei ogni tanto viene fuori. Oggi una pagina intera :-O .

Nella pagina del giornale si parlava anche di giovani liguri che stanno facendo parlare di sé fuori Liguria (e ci si è limitati al settore maschile). Dato che su web l’articolo non è stato riportato, non ditelo a nessuno ma qui c’è il testo 😉 :

LE STORIE/TRE RAGAZZI LIGURI SFONDANO AD ALTI LIVELLI
MIASCHI, OXILIA, CACACE, LA MEGLIO GIOVENTU’
Il basket genovese e ligure maschile stentano, ma sfornano lo stesso un trio di talenti, Miaschi, Oxilia, Cacace, quasi un miracolo. Il più giovane è Federico Miaschi, sedici anni il prossimo 26 aprile. Assieme a Matteo Laganà (Reggio Calabria) è stato invitato il primo week end di marzo al Jordan Brand Classic di Zagabria, raduno per quaranta talenti europei Under 16, una manifestazione da cui sono passati Enes Kanter (Oklahoma City Thunder), Jonas Valančiūnas (Toronto Raptors), Nikola Mirotic (Chicago Bulls). Guardia di 198 centimetri, ha cominciato dalle giovanili dell’Aurora Chiavari e poi del CAP Genova. Adesso è un punto di forza della Reyer Venezia U18 e U16 ed è nel gruppo della nazionale di categoria.
Tommaso Oxilia, diciotto anni il prossimo 22 aprile, è ligure di Loano, stesso paese di Lino Lardo ex allenatore Virtus. Comincia a nove anni all’Asd basket Loano. Ad appena quattordici anni Tommaso impressiona sotto ogni profilo e nel “Trofeo delle Regioni” 2013 di Genova esplode. La Liguria conclude al 9° posto, ma Oxilia mette insieme 28,5 punti di media. Così all’età di 15 anni, nel Luglio 2013, approda alla Virtus Bologna. Si afferma subito ed il 10 maggio 2015 esordisce in Serie A, realizzando cinque punti in 11 minuti. Viene così convocato per il «Basketball without borders», organizzato dalla NBA a Gran Canaria dal 2 al 5 giugno, con Davide Moretti (figlio di Paolo, ex Virtus e Fortitudo oggi coach di Varese) e Lorenzo Bucarelli. Partito come ala, sta provando a diventare un playmaker.
Il trio è completato da Alberto Cacace, guardia-ala. In questa stagione è stato prima alla Mens Sana Siena (otto presenze) e poi alla Bondi Ferrara da gennaio 2016, dopo l’esperienza con Veroli. Gioca sette minuti a gara in serie A 2. Origini a Loano, vent’anni il prossimo 22 giugno, ha finito il suo percorso giovanile nel vivaio della Stella Azzurra Roma, dove ha vinto uno scudettino Dng. Nel suo curriculum i mondiali Under 19 di Creta in Grecia, chiusi al sesto posto, con una media di 4,9 punti e 14, 5 minuti di utilizzo, a fianco, ad esempio, di Flaccadori, grande protagonista con Trento in serie A, un piazzamento che mancava dal 1991. Da citare è anche la vittoria del prestigioso Torneo di Mannheim nel 2014, una sorta di premondiale, battendo in finale gli USA, con 23 minuti giocati e 8,4 punti. Il fratello Giacomo (1993), trascorsi con Armani Milano, è tornato in Liguria, vestendo le casacche di Loano, Vado ed Ospedaletti. Il basket ligure ha tre nuovi gioielli e sogna di trovare i nuovi Bonamico, i nuovi Costa.
Lorenzo Mangini

Non sarà propriamente più un giovane (l’ho intervistato già un sacco di tempo fa…), ma nell’occasione mi pare che ci stia bene sentire anche la testimonianza di qualcuno che il basket di Genova l’ha conosciuto, e l’ha dovuto salutare. Pietro Del Sorbo, ha ormai trent’anni, ma rimane la giovane anima genovese, il capitano dell’Effe 2000, l’ultima grande realtà cestistica maschile capace, fino al 2008, di affacciarsi da Genova fuori dai confini regionali prima che lo rifacesse il Cus Genova l’anno scorso, a un livello però inferiore. Pietro ha cominciato dalla palestra di Boccadasse e, dopo un piccolo giro a tappe, è arrivato a Crema in B, in una squadra che sta disputando un’ottima stagione.

Sono dovuto emigrare per continuare a giocare. A Genova non si può fare basket a buon livello“, riassume Pietro. “Sono partito dall’AK Basket. Ho poi militato in Columbus e Genova Basket in C nazionale, che poi ha ceduto i diritti all’Effe 2000. Nessuna di queste squadre esiste più. In otto anni la situazione è peggiorata, in Liguria avevamo sei squadre in tornei nazionali, Vado in B d’Eccellenza, Effe 2000 in B e quattro in C. Adesso zero“.

I numeri sono impietosi, nella loro asciutta sintesi…Sulla rapida fine della società guidata dai fratelli Fertonani, di cui è stato bandiera, Pietro indica la mancanza di riscontri alle promesse: “Non è stata una questione economica, semmai di mancato riconoscimento degli sforzi fatti da parte delle varie componenti del basket genovese e delle autorità cittadine. Avevano avuto tante promesse, ma si erano rivelate solo parole“.

Anche fuori regione ha toccato con mano la precarietà di questo mondo. “Sono stato due anni a Valenza, un ambiente molto unito, ma quando lo sponsor ha lasciato è saltato tutto. Sono tornato un anno a Loano per laurearmi e ho avuto la fortuna di conoscere il presidente Stefano Dellacasa, persona squisita ed uno dei pochi che investe in Liguria. Dopo pochi a mesi a Rovereto, sofferti per i gravi problemi economici, il bilancio degli ultimi quattro, divisi tra Mortara e Crema, è molto positivo“.

In ogni caso, il confronto con la realtà genovese è impietoso. “Fuori è normale avere una ‘casa’, un palazzetto sufficientemente ricettivo, anche in paesi di tre-quattromila abitanti. Così puoi andare in palestra quando vuoi, spesso hai le chiavi dell’impianto. A Mortara si poteva utilizzare anche la sala pesi. A Genova situazioni di questo tipo sono una chimera” (mi pare vada un po’ meglio fuori Genova a dir la verità, chi vive in realtà nel resto della Liguria credo possa confermare, N.d.SBB). Con il mondo del basket genovese non ha più grossi rapporti: “Sento ogni tanto i coach Caorsi e Vaccaro e leggo sempre il blog, un esempio di perseveranza (bravo, così si fa! N.d.SBB). L’ultima gara, che ho visto, è stata Cus Genova-Sarzana, finale di play off“. In effetti era un paio di anni fa…Pietro sta già pensando al futuro, a cosa fare dopo: “Ho iniziato ad insegnare educazione fisica a scuola, mi piace molto, oltretutto l’istituto è vicino al palazzetto e quindi è tutto a misura d’uomo“. Non è ottimista invece sul futuro del basket sotto la Lanterna. “Servirebbe almeno un palazzetto dedicato alla pallacanestro, ma più passa il tempo e più sarà difficile ripartire“. Eh sì, perché se non si fa qualcosa in tempi relativamente brevi forse anche i circa mille presenti per l’ultima gara dell’Effe 2000, nella semifinale con Palestrina al Palacus, nel frattempo sport, ed interessi, li cambiano sicuramente.

Sicuramente avrete i vostri pareri ed idee. Qui o su Facebook, se ne può parlare. Credo che una pallacanestro forte a Genova sia importantissima per lo sviluppo del basket in Liguria. Meno male che ci sono realtà che riescono a mantenere un ottimo livello, e penso soprattutto a La Spezia che è al top sia nel maschile (relativamente alla Liguria) sia nel femminile (qui a livello nazionale la situazione è molto buona direi), ma anche ad altre. Lo stesso Riviera Vado, indipendentemente da come sia stato costruito (e da come è crollato) riusciva a catalizzare un buon seguito, riempiendo l’impianto di Quiliano quando militava in A e B dilettanti. Ma le potenzialità del capoluogo sono sulla carta superiori, sia nel breve (pubblico) sia nel medio (reclutamento). La sparizione dell’Effe2000 è stata il fattore scatenante per decidermi a iniziare questo blog; preferirei avere più tempo libero per utilizzarlo sulle gradinate di un palazzetto a godermi pallacanestro di alto livello. Non chiedo molto eh, oggi come oggi mi basterebbe una B! E credo che come me molti altri aspettino solo un motivo valido per ricominciare a riempire le tribune di un palazzetto, però se non vogliamo le meteore bisogna che si crei una condizione che permetta la crescita “naturale” di realtà che siano in grado di sostenersi; non puramente da sole, perché anche altrove in qualche modo i costi non possono essere coperti dalle famiglie dei praticanti del minibasket, ma con il concorso di sponsor privati ed istituzionali. E allora magari i Del Sorbo, e oggi i Miaschi, gli Oxilia e i Cacace (e tutti gli altri e le altre che non sono stati citati, ovviamente), magari non avranno bisogno di emigrare. Utopia? I want to believe.

Posted in Generale, Giovanili, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

A2/F – La Carispezia a Castellammare di Stabia per la penultima di andata

Posted by superbasketball su 18 dicembre 2015

logo cestistica spezzinaDodicesima giornata del campionato di A2, penultima del girone di andata, ultima del 2015. La capolista Carispezia ha la chance di chiudere l’anno imbattuta (e se consideriamo anche l’ultima parte della stagione scorsa, le sconfitte per ora sono solo 2, a Viareggio di 2 punti a gennaio scorso e in casa con la Florence, di 20 punti, a febbraio), però deve andare a Castellammare di Stabia, su un campo non proprio semplice (a dir la verità si giocherà a Ponticelli, per cui non è proprio il campo normale della CMO, quello dove solo Palermo ha vinto). Le campane al momento sono infatti quarte, a pari punti con la Progresso Bologna, da loro battuta di 7 punti, e nel turno scorso  hanno espugnato in volata Brindisi (Gallo e Minervino 12), col minimo scarto però.

Dunque serve grande concentrazione, e in casa bianconera si mette l’accento sulla necessità di una prestazione difensiva di grande intensità. Forza ragazze!!!

L’altra capolista PFF Ferrara sembra invece avere un turno agevole in casa contro le Girls Ancona: speriamo dunque in una vittoria a Ponticelli, per poter arrivare al primo turno del 2016, l’ultimo di andata, quando lo scontro diretto a La Spezia deciderà il primato “d’inverno”.

Partite in programma:

.

Posted in A2 F, Campionati, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A2/F – La Carispezia ospita l’USE Empoli

Posted by superbasketball su 4 dicembre 2015

logo cestistica spezzinaNona giornata del campionato di A2, si avvicina la fine del girone di andata (con relativa qualificazione per la Final Four della Coppa Italia di categoria, obbiettivo da non trascurare) e per la capolista Carispezia di coach Corsolini c’è un turno casalingo che sembra abbastanza favorevole.

L’avversaria di domani pomeriggio (mi raccomando c’è lo streaming qui) a Montepertico è l’USE Empoli, attualmente nona in classifica, nel “limbo” (chi arriva nona non farà niente nella postseason, né playoff né playout), 5 sconfitte su 8 giocate e nessun successo fuori dalla palestra Lazzeri: nel turno scorso anzi anche sul parquet di casa le toscane si sono arrese (Pochobradska 12, Fabbri F. 11) alla Defensor Viterbo, bissando l’altra sconfitta casalinga della prima giornata contro Palermo. Dunque sulla carta un’avversaria abbordabile, con il pronostico a prediligere certamente il segno 1: la tipica partita da “prendere con le molle”, per abusare di un’espressione un po’ scontata ma realistica.

Il tutto pensando anche all’impegno, questo sì sulla carta insidioso, che attende Reke e compagne il giorno dell’Immacolata: trasferta a Castel S. Pietro in casa della Magika, fondamentale almeno per il discorso Coppa Italia…

Intanto però le bianconere attenderanno il risultato di domani sera a Bologna, dove la Progresso attende l’altra capolista PFF Ferrara, e quello di Viterbo dove la già citata Defensor ospita la Magika.

Partite in programma:

.

Posted in A2 F, Campionati, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A2/F – Trasferta insidiosa a Palermo per la capolista Carispezia

Posted by superbasketball su 27 novembre 2015

logo cestistica spezzinaNell’ottava giornata la Carispezia di coach Corsolini deve scendere sino in Sicilia per una delle trasferte più impegnative dell’anno.

La Maddalena Vision Palermo infatti ha perso sinora solo contro Ferrara, contro la Magika e nel turno scorso a Viterbo (Bungaite 14, Verona C. 12), dunque è squadra insidiosissima per le bianconere. Visti anche il lungo viaggio e l’orario insolito (16.30) occorrerà tutta la concentrazione possibile e nel prepartita si fa riferimento anche al presumibile maggior impegno da chiedere alle senior rispetto alle partite precedenti. Vedremo, magari qualche giovane potrà comunque risultare decisiva: certamente se a La Spezia si raccomanda cautela, a Palermo le preoccupazioni sono quantomeno doppie, visto che arriva la capolista e che sinora contro le squadre di alta classifica sono arrivate sconfitte casalinghe.

Forza ragazze!

Partite in programma:

.

Posted in A2 F, Campionati, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A2/F – Carispezia a Viareggio

Posted by superbasketball su 12 novembre 2015

logo cestistica spezzinaSesta giornata: per la Carispezia di coach Corsolini, capolista imbattuta, arriva la trasferta più breve dell’anno, quella di Viareggio.

Con le viareggine la Cestistica ha duellato l’anno scorso in B Toscana, facendo poi corsa parallela negli spareggi promozione. Quest’anno mentre le spezzine non hanno sbagliato ancora un colpo, le toscane, tra le quali militano le ex genovesi Bindelli e Božić, si trovano in situazione speculare, con 0 punti in classifica: il classico testa-coda dunque, partita da prendere assolutamente con le molle!

Partite in programma:

.

Posted in A2 F, Campionati, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A2/F – Carispezia pronta per esordire a Montepertico contro Ariano Irpino, e c’è anche lo streaming

Posted by superbasketball su 5 novembre 2015

logo cestistica spezzinaGrandi novità per la Carispezia a partire da questa settimana.

La squadra spezzina da sabato potrà giocare nel nuovo impianto di Montepertico, che è stato finalmente omologato! Una notizia che nel panorama ligure non può che far piacere: speriamo che risolva la situazione impiantistica che di riffa o di raffa ha condizionato il basket anche in una città che classificherei come “ben messa” come La Spezia. Basta ricordare le partite sospese per le infiltrazioni d’acqua, addirittura un derby, e il contenzioso che ha portato al ritiro della Virtus dalla A1. Bene, e speriamo che sia di buon auspicio anche per la partita di sabato, che sembra potersi definire il primo vero test (ma a priori non si sapeva) del campionato delle spezzine.

montepertico

L’impianto di Montepertico che sarà d’ora in poi la casa della Carispezia

Arriva Ariano Irpino, solo 2 punti in meno delle nostre, agguerrita e pericolosa. La squadra campana nel turno scorso ha superato Viterbo (Yordanova 15, Ciavarella 10) dopo aver vinto con Ancona e Brindisi, squadre già incontrate anche dalle bianconere, e perso ad Empoli. Che dire, dopo le 4 perle infilate nella collana dal team di Corsolini, speriamo che se ne aggiunga una quinta, per bagnare al meglio l’esordio sul nuovo parquet!

Per l’occasione la società ha anche comunicato che d’ora in poi le partite a La Spezia potranno essere viste in streaming sul sito della Lega Basket Femminile…beh che dire, una bella novità che fa anche questa un gran piacere!

L’altra capolista, Ferrara, dovrebbe avere anche lei le sue belle gatte da pelare, ma con l’aggravante di dover affrontarle in una trasferta lunghissima, a Palermo.

Partite in programma:

.

Posted in A2 F, Campionati, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Interviste – Enrico Rocco chiude la parentesi Cap (che chiude a sua volta) e torna a Desio. Bilancio di 5 anni di lavoro a Genova

Posted by superbasketball su 3 luglio 2015

cap logoL’estate genovese ha portato un altro sconquasso: parliamo del collasso ormai sostanzialmente compiuto (salvo “miracoli”) della Pallacanestro Cap Genova, avvenuto dopo diversi anni, cinque anni, in cui il sodalizio genovese, sotto la guida tecnica di coach Enrico Rocco, allenatore molto determinato (un “sergente di ferro”, lo si potrebbe definire) e con un ottimo curriculum di finali nazionali raggiunte, che nel 2010 era stato portato a Genova per lanciare un progetto decisamente ambizioso, aveva aggregato centinaia di ragazzi dal minibasket agli Under 19: il top nella stagione ’13-’14, con il clamoroso pienone del Paladonbosco in occasione di Gara2 della finale del campionato Under 15, il derby con il Pegli, una serata in cui Genova sembrava diventata una Basket City.

Negli anni le squadre Cap avevano disputato i campionati Elite, e non solo, della nostra regione, diventando sicuramente un riferimento di qualità in ambito genovese e ligure, e più volte anche campionati di Eccellenza fuori regione, ad esempio quest’anno l’Eccellenza in Lombardia con l’Under 15. I ragazzi costituivano spesso l’ossatura delle selezioni regionali, e i più grandi oltre a disputare la DNG si sono difesi degnamente nella nostra C regionale, arrivando ai playoff: altri sono oggi passati nelle squadre senior (ad esempio il Cus Genova).

Quest’anno, complice anche un lungo contenzioso, peraltro poi vinto, con un grosso gruppo genovese che gestisce impianti sportivi, che ha costretto anche a cercare alternative impiantistiche, anche se dal punto di vista tecnico la stagione è stata comunque positiva, il flusso di risorse che servivano a sostenere l’attività intensa di gruppi di Elite e di Eccellenza non è stato più sufficiente, e in queste ultime settimane si è delineato sempre più chiaramente l’epilogo. Ci sono state alcune trattative sia per cessioni sia per fusioni/collaborazioni, ma non sembrano aver portato a risultati, e con la scadenza della riaffiliazione a meno di una settimana, le chances ora sono veramente al lumicino. Una conclusione purtroppo negativa, in cui molto rischia di andare disperso: per fortuna restano delle figure di allenatori formate durante questi anni, con esperienze anche fuori regione in vari tornei (il Malaguti, lo Zanatta, la Novipiù Cup, eccetera), dato che il Cap era riuscito ad entrare nella “mappa” delle eccellenze cestistiche, e restano le capacità acquisite dai tanti ragazzi che hanno avuto l’opportunità di allenarsi tanto, e seguiti in modo accurato, per vari anni.

Il fatto avviene tra l’altro alla scadenza del contratto quinquennale di coach Rocco, che quindi ha lasciato Genova e ha già giustamente ritrovato adeguata collocazione proprio a Desio. Il coach ha accettato quest’intervista, con la quale praticamente ci saluta…

rocco

Coach Enrico Rocco

SBB: Oggi è il 2 Luglio, se non erro da ieri non sei più sotto contratto con il Cap Genova, dopo 5 anni di collaborazione. Sensazioni?

ER: Esatto…Beh sensazioni, c’è sicuramente la tristezza di andar via, Genova è certamente una città dove si può vivere bene. Però, sai, a livello cestistico direi che si è dimostrato che le risorse necessarie per stare al livello dove si voleva stare sono troppo alte, credo che la conclusione non potesse essere che questa. Posso anche però aggiungere che ho tenuto a restare al mio posto sino alla scadenza, ho lasciato Genova venerdì 26 giugno, per rispetto dei ragazzi e di Andrea Giovannini.

SBB: Raccontami la stagione appena finita, i campionati delle squadre che hai allenato. Qualcosa è venuto fuori qui sul blog, specialmente per la C, e la DNG, ma come sai sulle giovanili non ho modo di dare notizie continuative. Colmiamo la lacuna?

ER: Beh la stagione è stata certamente positiva. Se parliamo della DNG, cioè degli Under 19, l’indicatore che ti porto per valutarla è il ricordo dell’amichevole che facemmo a Desio, la società dalla quale ero appena fuoriuscito, nel Settembre 2010, appunto con i nostri ’96 e ’97. Ebbene, allora il divario a nostro sfavore fu di 60 punti. I risultati non sono l’obiettivo ma vanno usati come strumento di misura, e allora vedi che quest’anno abbiamo vinto con Biella appunto con Desio, abbiamo vinto a Cantù e ce la siamo giocata con Milano perdendo di poco, abbiamo fatto l’ìnterzona in cui abbiamo battuto Montegranaro e Rimini, ovvero due società con storia e qualità, stranieri compresi, e siamo usciti solo per aver perso di 5 la prima partita con Bergamo: la misura dice che eravamo alla pari dei migliori. Per quanto riguarda la nostra Under 15, che ha fatto l’Eccellenza in Lombardia, posso dire che è stata un esperienza davvero altamente formativa, basta considerare che le prime 5 del nostro girone si sono poi tutte qualificate per la finale nazionale. E la stagione ha portato alla convocazione in nazionale di Bianco, Banchero e Tulumello, oltre a Miaschi che era con noi l’anno scorso, e questo dimostra che i ragazzi hanno avuto un ritorno importante. Aggiungiamo che dei nostri DNG abbiamo ragazzi come Coltro, Caversazio, Baldini e Baiardo che potrebbero trovare collocazione a livello nazionale, perché sono piaciuti e sono stati cercati, e forse nemmeno solo in B, direi che c’è da essere soddisfatti, perché era il nostro obbiettivo.

SBB: Stai tornando a Desio, cioè nel posto che avevi lasciato per l’avventura genovese. Cosa ti porti “a casa”?

ER: Certamente da Genova mi riporto indietro alcuni insegnamenti. Nella “valigia” ho messo diverse cose, molte positive e qualcuna negativa. La prima è che anche se c’è da recuperare un divario, e devi iniziare da una categoria relativamente alta come gli Under 15, lavorando con i ragazzi il tempo è sufficiente per recuperare, e aiutarli a raggiungere i loro sogni. La seconda, è che purtroppo c’è sempre qualcuno che per invidia è pronto a metterti …i bastoni tra le ruote (qui ammetto di essere intervenuto edulcorando, “ci sono dei bambini”, N.d.SBB). La terza cosa che voglio citare, e che mi ha colpito, sono i messaggi ricevuti da tanti ragazzi in questi giorni. Quando ricevi un messaggio in cui ti si dice “ Grazie per avermi formato in tutti i sensi e per avermi cambiato la vita”, è chiaro che fa un gran piacere. Infine, il bello di aver lavorato in un luogo piacevole e con persone come Cigarini, Toselli, Piastra, Pozzi e Mortara.

SBB: A Desio peraltro è in corso la Finale Nazionale Under 15, che probabilmente stai seguendo…che ne dici?

ER: Sì, come dicevo c’erano le 5 lombarde qualificate dal girone in cui abbiamo giocato noi, e ben 2, ovvero Milano e Desio, sono in semifinale. Pensa in che girone eravamo! È una bella annata, con prospetti anche fisicamente molto interessanti.

SBB: Proviamo a tracciare un bilancio di questi 5 anni: gli obbiettivi raggiunti, quelli mancati, e quelli che non pensavi di ottenere e invece si sono materializzati.

ER: Direi che un po’ di cose sono già venute fuori nei discorsi precedenti. Come obbiettivo raggiunto dico senz’altro il fatto che molti dei nostri ragazzi avranno opportunità di fare basket ad alto livello. Questo era molto importante e sta succedendo. Come rammarico c’è senz’altro quello di non aver potuto completare il percorso delle annate ‘99-‘00-’01, come invece abbiamo fatto per i ‘96-’97; per questi ultimi c’è senz’altro il rammarico di essersi fatti sfuggire con Bergamo la finale nazionale, quella partita la vorrei rigiocare. Poi una grande gioia è stato il sesto posto l’anno scorso alla Finale Nazionale di Bormio con gli Under 14!

SBB Stringiamo ancora un po’ il tiro: delle gioie mi hai già detto, ma qual è stata la delusione peggiore in questi 5 anni?

ER: Il comportamento di alcuni. Senz’altro quello.

SBB: La “parabola” del Cap a quanto pare si è compiuta. Mancano pochi giorni alla scadenza e probabilmente, credo di poter dire, il Cap non si riaffilierà. Puoi darci notizie più precise?

ER: Non posso essere più preciso. So che ci sono ancora in ballo delle possibilità, ma per il Granarolo.

SBB Il “modello” non poteva reggere? Alla luce di quanto è successo, cosa suggerisci al basket ligure, o, magari, limitando un po’ il raggio, a quello genovese? Come si può arrivare a costruire un settore giovanile di Eccellenza, nel senso tecnico del termine, in una realtà come la nostra?

ER: A livello ligure, direi che ci sono realtà che se uniscono le forze e programmano in modo chiaro possono fare bene, e penso a Chiavari, a Santa Margherita, a Pegli, Vado e Loano, ad Arcola…possono fare bene anche perché hanno le strutture. A Genova la vedo grigia. Come detto, le risorse necessarie per svolgere un’attività come quella che avevamo immaginato sono enormi, e principalmente per il problema degli impianti. Con la fine dell’esperienza Cap, si tornerà al tran tran di prima, ai 2 allenamenti a settimana di un’ora e mezza, con i quali mi pare sia chiaro che non è possibile pensare di competere con realtà di oltre Appennino dove i ragazzi si allenano in strutture efficienti, con allenatori di alto livello, altro requisito indispensabile, e magari 4-5 volte a settimana. A parte casi particolari, non è possibile. Se poi aggiungi che a Genova succedono cose che trovo strane, come ad esempio che per parlare con tante società ti ritrovi a parlare con la stessa persona, che sta addirittura fuori Genova… capisci che è difficile.

SBB: Concordo che il nodo impianti sia cruciale, il sistema attuale rende troppo costoso fare attività sportiva intensiva. Speriamo che si possa migliorare in futuro, è troppo importante! Bene, come sai nelle interviste di SUPERBAsketball la conclusione è sempre uno spazio aperto per l’intervistato. Magari vuoi solo salutare, magari vuoi dire ancora qualcosa che ritieni importante. A te!

ER: Mi sento soprattutto di ringraziare alcune società con cui, soprattutto negli ultimi due anni, mi sono trovato a dialogare in modo costruttivo, per il rispetto avuto in questi 5 anni di lavoro: il Tigullio di Santa Margherita, l’Aurora Chiavari, il Centro Basket Sestri Levante, la Polisportiva Maremola. Poi vorrei ringraziare Pierpaolo Canestrelli nella sua figura di istruttore arbitri della CIA; e le tante persone che sono state con me, mi hanno supportato, sopportato, e lasciato lavorare. Grazie soprattutto ad Andrea Giovannini, che pur restando quasi sempre dietro le quinte ha voluto tentare un lavoro su Genova che potesse competere con quanto si fa oltre Appennino. A Genova fare qualcosa è molto difficile, secondo me non è un caso che anche Genoa e Sampdoria siano attualmente in mano a non genovesi: quindi io ringrazio Giovannini, perché ci ha permesso di provarci, e di dimostrare con il lavoro duro anche a Genova si poteva pensare di costruire una realtà competitiva ad alto livello. Grazie per le tante risorse che ha messo in questa impresa.

SBB: Grazie! In bocca al lupo coach!

E così salutiamo Enrico Rocco, augurandogli di proseguire il lavoro in un ambiente più ricettivo. Quanto a noi, che cosa si può dire? Siamo orfani (ripeto, salvo miracoli lastminute) di un’altra società, non marginale. Speriamo che non si disperdano le competenze generate: allenatori e ragazzi. Sarebbe il minimo, confido nel resto del basket genovese, perché collabori (ogni tanto fa bene) in modo che i danni vengano ridotti allo stretto indispensabile…

Posted in Allenatori, Giovanili, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A1/F – Virtus, buona amichevole con Broni

Posted by superbasketball su 18 settembre 2014

E’ da tempo iniziata la preparazione della Virtus alla sua seconda stagione di A1 femminile. La squadra è stata rivoluzionata, dato che delle senior sono rimaste solo Reke e Mugliarisi, e persino la guida è stata passata a coach Tommei, come ricorderete. Naturale dunque che ci sia curiosità per questa nuova creatura brunettiana, anche se sicuramente, come dice il presidente, in questo periodo il successo è già solo riuscire a ripresentarsi al via, e la Virtus c’è, anche se le problematiche esplose ufficialmente a fine della stagione scorsa e relative all’impianto di gioco di via Federici restano abbastanza spinose…

IMG_6457Fatto sta che la preparazione si svolge a Marola infatti, e che le biancoblù sono tornate al PalaMariotti solo per la prima amichevole stagionale, quella contro l’OMC Broni di A2, che le spezzine si sono aggiudicate per 78 a 62. Amichevole che rischia di essere anche abbastanza solitaria, dato che la Virtus doveva partecipare ad un torneo a Frosinone poi saltato: si cercherà di organizzare partite con squadre vicine come Parma, Torino e anche Genova. Il tutto per arrivare all’esordio di S. Martino di Lupari del 5 ottobre al meglio! Buon lavoro!

Posted in A1 F, Eventi, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

DNCA/M – Liguri, serve uno scatto

Posted by superbasketball su 21 febbraio 2014

lega_naz_pallVentesima giornata della DNC: le nostre rappresentanti sono tre delle ultime quattro, e tutte e tre insieme farebbero 28 punti, e sarebbero lo stesso solo terze, a pari punti con Desio. Se ne deduce che nelle restanti giornate è imperativo tirare fuori l’orgoglio, e riuscire, oltre che a mettere in campo delle prestazioni sempre più dignitose ma senza risultati concreti, a portare a casa dei referti rosa, ovvero tangibili punti in classifica. E questo, dato che di giornate non ce ne sono più tantissime, senza guardare più di tanto alla caratura dell’avversaria di turno.

Il Follo riceve domani pomeriggio il Domodossola, che è uscito proprio nella scorsa giornata da un momento abbastanza negativo superando il Pool Loano (Foti 29, Villani e Tommasiello 14). La squadra di Gioan è in un momento anche peggiore: solo Tarros e Cantù hanno portato punti ai follesi, scivolati gradualmente all’undicesimo posto dopo un inizio che si poteva definire decisamente promettente. Bisogna stringere i denti e uscirne lavorando duramente in settimana ed applicandosi in partita, senza farsi abbattere. Anche ammettendo che sia solo la salvezza l’obbiettivo, servono ancora un po’ di punti per poter rifiatare, e bisogna cercarli ora, specialmente nelle partite casalinghe. Poi c’è da vendicare il -41 dell’andata, la peggiore sconfitta stagionale…

Non si può chiedere molto alla Tarros Spezia, che è pur vero che non sta giocando male, ma è chiaramente sfavorita dal pronostico nella trasferta che la porta a Borgosesia contro la Gessi, seconda in classifica dietro alla sola Oleggio. I vercellesi, dopo la sconfitta proprio ad Oleggio nel big match di questo girone di ritorno, sono tornati al successo battendo Cantù (Picazio 20, Barbero 12), e quindi sono tutt’altro che in difficoltà. I bianconeri però non hanno molto da perdere e possono andare in Piemonte con poca pressione, speriamo bene!

Gioca in casa anche il Pool 2000 Loano: ospita al Palagarassini il 7 Laghi Gazzada Schianno, quarto in classifica, che nel turno scorso ha espugnato il campo del Boffalora (Moraghi 17, Padova 15) dopo un supplementare. Proprio i milanesi rappresentano il trait-d’union tra le due squadre, dato che in DNG i loanesi hanno battuto lunedì proprio l’Olimpia Milano. Speriamo che anche in DNC (cambio di consonante, come nella Settimana Enigmistica) i bianconeri trovino la grinta necessaria: un risultato positivo potrebbe riaprire i discorsi; tra l’altro Alba va a trovare l’Oleggio e dovrebbe restare ferma. Ma prima di tutto i loanesi devono salvarsi da soli.

Partite in programma:

Giornata n. 20
Data – Ora Casa Trasferta Arbitri Ris. Note
22/02/2014 – 18:00 AZIMUT LOANO 7 LAGHI GAZZADASCHIANNO DE GIORGI MARIO di LA SPEZIA (SP), CUCCO STEFANO di CHIERI (TO) n.d. Punti: 6+26=32
22/02/2014 – 21:00 NAMED CROCETTA TORINO TECNOPOL SAVIGLIANO COLOMBO MATTEO di CANTU’ (CO), SIRONI MATTEO di MILANO (MI) n.d. Punti: 18+22=40
22/02/2014 – 18:30 BASKET FOLLO POLI OPPOSTI DOMODOSSOLA SPINELLO RICCARDO di MARNATE (VA), ORO STEFANO di GENOVA (GE) n.d. Punti: 12+18=30
22/02/2014 – 21:00 AURORA DESIO DORIA BOFFALORA LANGELLA GIUSEPPE di LEGNANO (MI), LONGHINI GABRIELE di ALESSANDRIA (AL) n.d. Punti: 28+14=42
22/02/2014 – 21:00 GORLA CANTU’ ABET LAMINATI BRA ZUCCARELLO DAVIDE di MACCAGNO (VA), FIANNACA ADRIANO di PAVIA (PV) n.d. Punti: 24+14=38
23/02/2014 – 18:00 MAMY.EU OLEGGIO OLIMPO BASKET ALBA DE BERNARDI STEFANO di TORINO (TO), PUGLIATTI PARIDE di SEREGNO (MB) n.d. Punti: 32+10=42
23/02/2014 – 18:00 GESSI BORGOSESIA TARROS LA SPEZIA PROTANO MARCO di RHO (MI), MARTINELLI MARCELLO di BRESCIA (BS) n.d. Punti: 30+10=40

.

Posted in Campionati, DNC A M, Impiantistica | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: